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Carabiniere ucciso, l’interrogato ammanettato e bendato

Carabiniere ucciso, l'interrogato è bendato e ammanettato. L'Arma prende le distanze: "Mai accaduta una cosa simile"

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Nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del carabiniere Mario Cerciello Rega si apre un nuovo scenario, un’inchiesta nell’inchiesta. È infatti emersa una foto scattata all’interno della caserma dei Carabinieri di via Selci a Roma, dove si è svolto l’interrogatorio del 18enne Gabriel Christian Natale Hjorth, detto Gabe. Nell’immagine il ragazzo, indagato per aver ucciso il vicebrigadiere nella notte tra giovedì e venerdì, è seduto davanti ad alcuni militari, ammanettato e bendato.

Carabiniere ucciso, l’interrogatorio

I colpevoli della morte di Mario Cerciello Rega sono stati individuati, fermati e ascoltati dai militari. I due hanno confessato e il loro fermo è stato convalidato, ma emerge una foto. Lo scatto mostra uno dei due giovani ammanettato, bendato e circondato dai carabinieri e ha scatenato le polemiche, in merito alle quali è giunta rapidamente la replica dell’Arma, per voce del comandante generale Giovanni Nistri: “Si tratta di un episodio inaccettabile e come tale deve essere trattato“.

Stando a quanto emerso, l’Arma avrebbe aperto un’inchiesta interna e il militare coinvolto sarebbe già stato individuato.

La replica dell’Arma

Il carabiniere che avrebbe bendato Gabe è stato individuato e dovrà rispondere di violenza privata e maltrattamenti, rischiando la sospensione dal servizio. Non è noto invece l’autore della fotografia, il quale potrebbe andare incontro ad un’indagine per mancata denuncia. “Il carabiniere che ha bendato il fermato – ha detto al Corriere il comandante provinciale – dice di averlo fatto per evitare che potesse vedere la documentazione che si trovava negli uffici e sui monitor“. Nistri si sente però di escludere tale procedura: “Una cosa simile non era mai accaduta“.

Classe 1995, lodigiana di nascita, grande appassionata di danza, sport e viaggi. Laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano, coltiva da sempre l’interesse per il giornalismo. Dopo aver svolto uno stage nella redazione di un quotidiano locale, da ottobre 2018 collabora con Entire Digital Publishing in qualità di redattrice per Notizie.it.


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Antonella Ferrari

Classe 1995, lodigiana di nascita, grande appassionata di danza, sport e viaggi. Laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano, coltiva da sempre l’interesse per il giornalismo. Dopo aver svolto uno stage nella redazione di un quotidiano locale, da ottobre 2018 collabora con Entire Digital Publishing in qualità di redattrice per Notizie.it.

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