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Omicidio Sacchi, svolta: i killer volevano fare impressione sui boss

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Le indagini sull'omicidio di Luca Sacchi hanno condotto gli inquirenti a una svolta: tuttavia restano ancora alcuni dettagli da chiarire.

omicidio sacchi svolta
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Le indagini sull’omicidio di Luca Sacchi proseguono: nella giornata di mercoledì 30 ottobre, la fidanzata Anastasiya verrà riascoltata come testimone. Nella sua versione dei fatti qualcosa non torna e a smentire la sue parole sono le testimonianze dei due presunti killer.

Infatti, Anastasiya ha negato il nesso con la droga, ma gli inquirenti hanno trovato sui tabulati telefonici dei contatti della giovane con i pusher di San Basilio. Tuttavia, nelle indagini sull’omicidio Sacchi potrebbe arrivare ben presto una svolta. Infatti, da quanto si apprende, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino avrebbero voluto impressionare i capi e fare carriera. Gli inquirenti stanno cercando di risalire a coloro che rifornivano Del Grosso e Pirino.

Infine, cercano di comprendere il ruolo della fidanzata Anastasiya nella situazione, incognita ancora irrisolta nel caso.

Omicidio Sacchi, la svolta

La posizione di Anastasiya nel caso dell’omicidio di Luca Sacchi è ancora un’incognita: dall’interrogatorio di oggi, però, potrebbe emergere una svolta. Secondo il racconto di un testimone (amico dei due presunti killer), Valerio Rispoli, inoltre, la fidanzata di Luca avrebbe avuto contatti con Giuseppe Princi, un pregiudicato per reati legati al traffico di stupefacenti nonché amico del fidanzato.

Giuseppe aveva contatti a sua volta con i pusher di San Basilio ed era riuscito ad incontrare Anastasiya insieme a Simone Piromalli. Il loro compito, secondo gli inquirenti, era verificare la presenza fisica del denaro nello zainetto prima della vendita di droga. Alla vista dei cospicui contanti, però, il piano avrebbe preso un’altra forma. I due mandanti avrebbero puntato sul furto dei soldi senza la consegna dell’erba: in quest’ipotesi, però, l’omicidio risulta essere un imprevisto.

Ma per il momento gli inquirenti possono soltanto confermare alcune evidenze: l’aggressione di Paolo Pirino alla fidanzata di Luca (confermata dai testimoni e dall’ematoma di Anastasiya), avvenuta con una mazza da baseball nera, e la volontarietà dell’omicidio da parte di Valerio Del Grosso.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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