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Anziano piange su una panchina: “Sono solo, non mangio da tre giorni”

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Un anziano piange su una panchina a Bari: è solo e non mangia da tre giorni. La Polizia lo sorprende e gli regala la spesa.

anziano piange sulla panchina
anziano piange sulla panchina

Una scena drammatica quella che ha coinvolto un anziano di 80 anni di Bari: a causa dell’emergenza coronavirus si trova da solo. Il dramma della solitudine, purtroppo, affligge moltissime persone in Italia e spesso causa sofferenza nelle persone più deboli.

L’anziano piange sulla panchina perché non mangia da tre giorni, non ha una casa e il suo unico figlio è lontano, vive a Torino. La Polizia, in servizio sul territorio per controllare il rispetto delle norme anti contagio, nota l’uomo con il viso tra le mani. Avvicinandosi gli agenti chiedono all’anziano cosa fosse accaduto e una volta capita la situazione lo stupiscono con un gesto di grande solidarietà.

Anziano piane sulla panchina a Bari

La Polizia di Bari aveva sorpreso un anziano che piangeva su una panchina con la testa tra le mani: era solo e sconsolato. L’uomo, di 80 anni, non aveva una casa e non mangiava da alcuni giorni a causa dell’emergenza coronavirus.

Così, gli agenti hanno deciso di portargli la spesa. Recandosi nel panificio più vicino, infatti, hanno acquistato del pane e alcuni pezzi di focaccia. In quel momento, le lacrime dell’80enne si sono trasformate in commozione di fronte al gesto e alla sensibilità dei due agenti.

Non molto tempo prima alcuni agenti avevano donato una mascherina a un anziano che ne era privo, mentre un altro anziano aveva ritirato la pensione per poi acquistare la spesa ad alcune famiglie.

Piccoli gesti di solidarietà e gentilezza che dimostrano come con le piccole cose si possano realizzare doni enormi. Anche ai tempi del coronavirus gli italiani non rinunciano al sostegno reciproco.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Giuliano Giuliani
15 Aprile 2020 17:25

Comunque il problema piu’grande e’ la casa se veramente non ce l’ha. Un po’ di cibo ogni giorno dovrebbe essere molto facile da assicurargli. E’ tutto il resto che a quell’età è problematico.Nell’articolo non si menzionano i servizi sociali che sono i primi a dover essere allertati.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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