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Coronavirus, bilancio del 2 luglio: 201 nuovi casi e 30 morti in più

Il Ministero della Salute ha reso noto il bilancio dell'emergenza coronavirus in Italia aggiornato al 2 luglio, che sale di 201 casi e 30 morti.

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Come di consueto il Ministero della Salute, di concerto con l’Istituto Superiore di Sanità e le amministrazioni regionali, hanno reso noto il bilancio dei contagi da coronavirus aggiornato a giovedì 2 luglio. Rispetto alla giornata precedente sono stati registrati 201 casi positivi, 30 decessi e 366 guarigioni/dimissioni, che portano il totale il totale complessivo dell’emergenza dall’inizio della pandemia in tutta Italia a 240.961 contagi, 34.818 vittime e 191.083 guariti.

Nella giornata odierna si segnalano inoltre sei territori dove non sono stati riscontrati casi positivi nelle ultime 24 ore e cioè le regioni Puglia, Valle d’Aosta, Calabria, Molise, Basilicata e la provincia autonoma di Bolzano.

Coronavirus, il bilancio nazionale oggi

Poco prima delle ore 18, il Ministero della Salute ha pubblicato su internet la tabella riepilogativa nella quale sono illustrati i dati dell’emergenza sanitaria regione per regione. Dai dati analizzati emerge ormai un sostanziale livellamento generale dei contagi su quasi tutto il territorio italiano, fatta eccezione per la regione Lombardia.

La stessa Lombardia si trova infatti ancora al primo posto per numero di contagi con 9.827 casi attualmente positivi, seguito dal Piemonte con 1.299 e dall’Emilia-Romagna con 1.003 casi.

Sotto i mille casi troviamo il Lazio con 831 contagi, il Veneto con 397 e la Toscana con 324, mentre a seguire abbiamo le Marche con 238 casi, la Liguria con 281, la Campania con 190, l’Abruzzo con 160, la Sicilia con 134 e la Puglia con 109 contagi.

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Per ultime abbiamo infine le regioni sotto i cento contagi, che stanno lentamente stabilizzandosi nel calo dei contagi a cominciare dalla provincia autonoma di Bolzano con 84 casi. A seguire troviamo il Friuli-Venezia Giulia con 62, poi la provincia autonoma di Trento con 46 positivi, la Calabria con 25, il Molise con 21, la Sardegna con 13, l’Umbria con 7, la Basilicata con 2 e infine la Valle d’Aosta con soltanto 1 caso di coronavirus.

Al momento, dei 15.060 casi attualmente positivi 14.015 si trovano in isolamento domiciliare, 963 sono ricoverati con sintomi di vario genere mentre 82 sono in terapia intensiva.

Sei giorni senza contagi in Puglia

Per quanto riguarda la Regione Puglia si tratta del sesto giorno di fila senza alcun nuovo caso di coronavirus a fronte di 2.049 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. In mattinata il direttore del dipartimento Salute Vito Montanaro ha inoltre annunciato un imminente aumento dei posto letto in terapia intensiva, che dovrebbero passare dagli attuali 304 a 560.

Lo stesso Montanaro ha in seguito affermato: “La strategia è quella di riequilibrare la distribuzione dei posti letto nelle strutture di I e II livello in ogni provincia, evitando la duplicazione dei servizi e cercando di utilizzare i posti letto anche negli ospedali di base per le attività di elezione. Le risorse a disposizione, che ammontano a 100 milioni di euro, ci consentiranno di riformulare il sistema sanitario regionale con tempi e professionalità adeguate”.

Zero morti, contagi e ricoveri in Calabria

In Calabria invece per il secondo giorno di fila non si sono registrati né morti, né contagi e né ricoveri in terapia intensiva. Un risultato che fa il paio con la più bassa percentuale in Italia di positivi in rapporto ai tamponi effettuati: l’1,2%. Complessivamente, nella regione sono state sottoposte a tampone 80,3 persone per ogni individuo trovato positivo al coronavirus.

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