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Napoli, 17enne in coma etilico dopo 20 shots

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Ha rischiato l'annegamento un 17enne di Napoli finito in coma etilico in piscina. Il giovane aveva bevuto ben 20 shots durante una festa.

Coma etilico per un 17enne di Napoli
17enne in coma etilico a Napoli, aveva bevuto 20 shots.

Una serata di Ferragosto si sarebbe potuta trasformare in tragedia a Napoli, per un 17enne in coma etilico. Il giovane, figlio dell’ex consigliere comunale dei Verdi, aveva bevuto 20 shots e non era avvezzo al consumo di alcool. Durante una festa organizzata tra amici, ha rischiato la vita.

Napoli, 17enne in coma etilico

A parlarne, il padre tramite un lungo post sulla sua pagina Facebook, nel quale spiega l’accaduto e i risvolti della vicenda. Il 17enne, secondo quanto descritto dai conoscenti, era studioso e diligente, un bravo ragazzo che si teneva lontano dal divertimento a base di alcool.

È quasi l’alba da ore siamo qui, all’esterno del pronto soccorso di una località di mare, ad aspettare che mio figlio si risvegli”, scrive il padre nella notte tra il 14 e il 15 agosto 2020.

Nella location per la festa, che si è tenuta presso una rinomata località, c’era una piscina dove il ragazzo è caduto, mentre era ubriaco, rischiando l’annegamento se non fosse stato per chi lo ha salvato.

Le parole del padre su Facebook: “Siamo fortunati”

“Maledetto alcol e speriamo solo questo. Per fortuna qualcuno lo ha visto e lo ha tirato su. No, mio figlio non aveva mai bevuto in vita sua”, prosegue l’ex consigliere comunale, “Una corsa con il cuore in gola, prima verso la villa e poi dietro l’ambulanza con lui che non ci riconosceva”.

Il 17enne aveva infatti perso i sensi ma in ospedale si è risvegliato in breve tempo dal coma etilico, riconoscendo i suoi genitori.

“Ringrazio Dio e scrivo questo post per tutti quei genitori che non controllano abbastanza i loro figli. Noi che lo facciamo non pensavamo ci potesse accadere una cosa del genere, invece è successo”, dice il padre. Secondo quanto da lui riportato, anche una ragazza si è sentita male, riprendendosi prima che venisse trasportata in ambulanza.

Gli adulti? Sì, certo, dovevano essere presenti, ma francamente non so che cosa sia successo”, scrive l’ex politico napoletano, “A noi è andata bene, mio figlio è stato molto fortunato ed è salvo. Vorrei che tutti facessero tesoro di quello che è successo”.

Nata a Milano il 14 dicembre 1988, ha studiato Scienze Linguistiche per l'Informazione e Comunicazione. Ha collaborato con Focus Domande&Risposte, Nanopress, I Nostri Amici Cavalli, The Reiner magazine.


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Cecilia Lidya Casadei

Nata a Milano il 14 dicembre 1988, ha studiato Scienze Linguistiche per l'Informazione e Comunicazione. Ha collaborato con Focus Domande&Risposte, Nanopress, I Nostri Amici Cavalli, The Reiner magazine.

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