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Ilaria Capua: “In alcuni Paesi temo sia già arrivata la seconda ondata”

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"Alcuni Paesi stanno affrontando quella che temo sia la seconda ondata": così Ilaria Capua ha commentato l'andamento del coronavirus in Europa.

Ilaria Capua seconda ondata
Ilaria Capua seconda ondata

Lo scorso agosto la virologa Ilaria Capua aveva sottolineato la possibilità di evitare una seconda ondata in Italia, puntando sulla “responsabilità collettiva”: a distanza di poche settimane, tuttavia, esprime preoccupazione per la situazione che si registra negli ultimi giorni in alcuni Paesi europei.

Mentre la Gran Bretagna affronta una brusca risalita dei contagi, si registra una situazione analoga in Spagna e Francia. Nel Paese iberico, infatti, nelle ultime 24 ore ci sono stati 10.799 nuovi casi di coronavirus e ben 241 vittime. Nei quartieri e nei comuni a sud di Madrid è stato imposto un nuovo lockdown. Lo ha annunciato la governatrice Isabel Diaz Ayuso: per 14 giorni uscire di casa sarà consentito soltanto per andare al lavoro, per recarsi in farmacia e per andare a scuola.

10.008 nuovi contagi anche in Francia, dove nelle ultime 24 ore sono 68 le persone decedute a causa del Covid-19. Sulla situazione del suo Paese, è intervenuto Macron: “Questa crisi impone la cooperazione. Impone di inventare nuove soluzioni internazionali. Credo nella scienza e la conoscenza, l’umanità vincerà questa pandemia e un rimedio sarà trovato”. Allarme seconda ondata anche in Germania, dove l’istituto Robert Koch ha rilevato che “dopo una temporanea stabilizzazione, il numero dei contagi ha ripreso a crescere”.

Ilaria Capua: allarme seconda ondata

In collegamento con Giovanni Floris a DiMartedì, Ilaria Capua dalla Florida ha commentato l’emergenza sanitaria che l’Europa sta attualmente affrontando, registrando nelle ultime settimane un generale aumento dei casi di Covid-19.

Considerando il netto incremento di contagi e vittime in diversi Paesi europei, la virologa ha dichiarato: “Cerchiamo di capire come mai questi Paesi stanno affrontando quella che io temo sia la seconda ondata. Quando il numero di contagi ricomincia a risalire e non vengono rispettate le regole necessarie, ecco che il virus scavalla, entra nella popolazione e negli ospedali”.

Ricordando che nelle vicine Francia e Spagna la curva epidemica è risalita e aumentano i posti occupati in terapia intensiva, la Capua ha aggiunto: La Francia inizialmente l’ha presa in maniera leggera. Il divieto di mettere la mascherina è arrivato tardi. Credo che si stia pagando il conto di quello che è avvenuto tre settimane fa”. Con 4mila casi nelle ultime 24 ore, preoccupa anche l’andamento del coronavirus in Gran Bretagna. “Secondo me, il Regno Unito ha avuto una strategia un po’ a zig zag. E non va bene. Bisogna cercare di correggere il tiro sì, ma bisogna farlo in modo che le persone riescano a capire, perché poi le persone devono essere parte della soluzione”, ha commentato.

È un fenomeno epocale: è come se fosse caduto un miliardo di biglie di marmo in piazza San Pietro, che rimbalzano per poi arrivare dappertutto. Bisogna capire che il virus non si ferma se noi non lo blocchiamo, è la conclusione di Ilaria Capua. Per arginare i rischi di contagio ed evitare la diffusione del virus, resta fondamentale evitare assembramenti e lavarsi spesso le mani. Ma anche mantenere il distanziamento sociale e indossare la mascherina.

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.


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Ermanno
23 Settembre 2020 11:57

A parte che io credo che la seconda ondata sia nella sua testa perché non ci dice che tipo di mascherina dovremmo indossare? Ricordo che il verbale n 39 del cts stabilisce che le mascherine chirurgiche devono essere a norme uni e si indossano in ambito ospedaliero le altre devono essere ffp2 o ffp3 .Tutte le altre mascherine che non rientrano in tali categorie non son ne dispositivi medici ne dispositivi di protezione individuale.

Saki Sanobashi
23 Settembre 2020 16:12

Capitan Ovvio. Anche qui in Italia il numero dei contagi è tornato ai livelli di marzo, grazie ai geni festaioli pieni di amici e parentado che vanno dappertutto e fanno adunanze convinti che la situazione sia tornata alla normalità, ai paladini della “libertà”, ai laureati in googlologia (“il coviddi nn esiste è un gomblotto dei poteri frti!!!111!!111”), alle discoteche che hanno chiuso troppo tardi e ai depe che ci andavano come se niente fosse. Se non è la seconda ondata questa…


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Asia Angaroni

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.

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