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Maltempo, Piemonte e Liguria chiedono stato d’emergenza

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A seguito dei gravi danni causati dal maltempo di queste ultime ore, il Piemonte e la Liguria hanno chiesto la disposizione dello stato di emergenza.

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Il maltempo di queste ultime ore ha devastato completamente il nordovest, dove si registrano due morti e due dispersi tra Piemonte e Liguria. Interrotta per alcune ore l’autostrada Torino-Milano. Ora le regioni chiedono lo stato d’emergenza. Martedì 6 ottobre previsto un incontro a Roma con il numero uno della Protezione Civile Angelo Borrelli, i ministri Francesco Boccia e Paola De Micheli.

Maltempo in Piemonte: chiesto stato emergenza

Piemonte e Liguria sono le due regioni del nordovest più colpite dal maltempo, e per questo motivo i governatori delle due regioni hanno deciso di chiedere al governo lo stato d’emergenza.

In Piemonte si registrano tre ponti crollati sul Sesia, nel cuneese (travolto dal Tanaro) e in Valtrebbia, sulla statale che collega Piacenza e Genova. Purtroppo però si registrano anche vittime e dispersi: il bilancio è di due morti (in Val d’Aosta e nel Vercellese) e due dispersi.

Secondo quanto dichiara Coldiretti, il livello del Po è salito di tre metri, e a Venezia per fortuna il Mose è riuscito a contenere la marea, facendo rimanere Piazza San Marco all’asciutto dopo tanto tempo.

Immediato lo stato d’emergenza

In 24 ore le precipitazioni hanno superato il record storico del 1958, causando, frane, alluvioni e allagamenti senza precedenti. Un ragazzo di di 36 anni del Vercellese ha perso la vita, e il suo corpo è stato ritrovato nel fiume Sesia. Continuano invece le ricerche di un uomo disperso a Colle di Tenda, ma si teme che il torrente Vermenagna possa averlo travolto con la sua piena.

L’autostrada Torino-Milano è sttaa bloccata per alcune ore, così come lo svincolo tra Scarmagni e Quincinetto, sulla Torino-Aosta. Confermata l’allerta arancione in Piemonte, così come quella gialla nel torinese.

Cirio a Roma: “Vogliamo risorse”

Intervistato da La Stampa, il presidente del Piemonte Alberto Cirio ha commentato la situazione catastrofica nella regione: “La situazione è molto grave. E’ come il 1994, con la differenza che stavolta in 24 ore sono caduti 630 millimetri di pioggia.

Una precipitazione così imponente in un arco di tempo così limitato non succedeva dal 1954″.

Ho parlato con il presidente della Protezione civile Borrelli, con i ministri Boccia e De Micheli, continua Cirio nel suo intervento. “Martedì, dopo aver visitato tutte le province colpite, sarò a Roma a ribadire che servono al più presto le risorse per ripartire. Mi conforta la telefonata del presidente Mattarella: ha assicurato che lo Stato non ci lascerà soli. È una persona straordinaria, in lui ripongo la massima fiducia“.”

Il governatore piemontese dichiara già di aver stretto con la Liguria un accordo per la richiesta dello stato d’emergenza: “La risposta è stata rapida ed efficace. Ho sentito il presidente della Liguria Toti: insieme abbiamo concordato la richiesta dello stato d’emergenza, già firmata e inviata a Roma“.

Di Bergamo, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione e con l'ambizione di diventare giornalista. Lo sport è la mia passione, perché l'Atalanta è un mio pezzo di cuore. Divoro libri, onnivoro musicale, ma ffino ad un certo limite. Ascoltare gli altri è un piacere, scrivere lo è ancor di più.


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ore 21,12 cell petronilli industria e estorsione
4 Ottobre 2020 21:52

io sono testimone


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Marco Alborghetti

Di Bergamo, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione e con l'ambizione di diventare giornalista. Lo sport è la mia passione, perché l'Atalanta è un mio pezzo di cuore. Divoro libri, onnivoro musicale, ma ffino ad un certo limite. Ascoltare gli altri è un piacere, scrivere lo è ancor di più.

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