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AstraZeneca, due milioni di dosi a settimana da metà gennaio

Due milioni di dosi di vaccino a settimana: questo il piano di AstraZeneca.

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Procede senza soste il piano di vaccinazione in Italia così come in tutto il mondo, ma per poter velocizzare le somministrazioni è necessario che l’Ema approvi anche altri sieri attualmente al vaglio. Tra questi c’è il vaccino realizzato da AstraZeneca in collaborazione con l’Università di Oxford, già approvato in Regno Unito e India.

Stando a quanto riportato dal Times, due milioni di dosi del siero in questione saranno pronte ogni settimana a partire da metà gennaio. Numeri molto alti che fanno ben sperare e che, secondo la fonte del quotidiano britannico ritenuto un membro chiave del team di AstraZeneca, potrebbe subire anche un incremento abbastanza rapido.

AstraZeneca: due milioni di dosi a settimana

L’azienda produttrice dunque avrebbe dimostrato la propria capacità produttiva, ora la decisione è nelle mani degli organi competenti incaricati di approvare o meno il siero contro il coronavirus. La stessa BioNTech, che con Pfizer è al momento l’unica ad avere un vaccino covid approvato nell’Unione Europea, ha esplicitamente chiesto all’Ema di velocizzare le procedure, in quanto da soli non riescono a garantire in breve tempo le dosi necessarie a tutti i paesi.

Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell’ente regolatorio europeo e oggi docente di Microbiologia all’università di Roma Tor Vergata di Roma, ha spiegato nei giorni scorsi all’Adnkronos come non sia del tutto da escludere che l’approvazione possa arrivare anche entro la fine del mese di gennaio. “L’azienda ha presentato ieri – 30 dicembre 2020 – all’Ema i dati a supporto dalla richiesta di autorizzazione condizionata all’immissione in commercio, quindi se i dati presentati si riveleranno robusti, omogenei e di facile interpretazione, l’Agenzia potrà esprimersi entro una ventina di giorni: dai 15 ai 30 giorni lavorativi, se come immagino non ha cambiato il suo modus operandi”.

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