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Stretta sul coprifuoco per i minori in provincia di Bari

Il sindaco di Acquaviva stringe sul coprifuoco e il collega di Adelfia chiama i vigilantes

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Il sindaco Carlucci con membri della giunta

Stretta sul coprifuoco per i minori nel Barese, gli under 14 di Acquaviva delle Fonti fino al 15 marzo, potranno uscire con nuove regole. Cioè dopo le 16 solo se accompagnati dai genitori o altri familiari maggiorenni. Acquaviva non è il primo comune ad adottare una misura così drastica.

Lo dice una prescrizione aggiuntiva contenuta nella nuova ordinanza anti-Covid firmata dal sindaco Davide Carlucci. Acquaviva è una cittadina che conta circa 20mila abitanti ed ha una situazione relativa ai contagi abbastanza preoccupante. Allo stato sono in isolamento fiduciario 646 persone di cui 242 positive. Ci sono dunque i presupposti affinché un amministratore possa decidere di adottare misure più mirate e che tendano ad una limitazione maggiore delle libertà personali.

E in questo caso si parla di libertà di soggetti minori di quattordici anni.

Stretta sul coprifuoco per i minori, ma non solo

L’ordinanza di Carlucci, destinata a far discutere come le precedenti in altri comini italiani proroga la sospensione dell’attività didattica in presenza per tutte le scuole. C’è poi il capitolo ristorazione, una vera e propria nota dolente su tutto il territorio nazionale. Una nota in cui vanno conciliate esigenze di profilassi e necessità assolute di tenuta economica del comparto.

Vige, come da prassi, ad Acquaviva il divieto di consumazione di alimenti e bevande su suolo pubblico o aperto al pubblico dalle 18. Inoltre nei fine settimana c’è il divieto di asporto di bevande a partire dalle 18. Una decisione che accomuna Acquaviva e la sua amministrazione alle omologhe di Noicattaro, Conversano, Monopoli, Polignano a Mare e Mola di Bari. Allarme anche ad Adelfia, dove il sindaco Giuseppe Cosola lancia l’allarme dei contagi tra i minorenni.

Adelfia, il sindaco assolda i vigilantes

E lo dice senza nascondere il dito: “Dei 78 attualmente positivi 11 sono minorenni, anche di età inferiore ai 3 anni, e altri 25 minorenni con sintomi sono in isolamento in attesa di tampone. Ci sono poi 12 insegnanti contagiati nelle ultime settimane” Perciò scuole chiuse fino al 17 marzo. E per i controlli anti-assembramenti, il sindaco ha dato incarico ad un’agenzia privata che affiancherà le forze dell’ordine. In buona sostanza ci saranno dei soggetti privati che daranno una mano alle forze di polizia locale nell’individuare eventuali violazioni delle normative anti covid. Nei prossimi giorni i contractor dovranno prendere incarico specifico su un ruolo cruciale. Questa decisione potrebbe innescare dei problemi di competenza, almeno nella sensibilità dei cittadini, ma allo stato la sole vera urgenza è quella di prevenire comportamenti inappropriati che possano incentivare i contagi.

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