L’estate porta nelle grandi città numerosi eventi a cui la comunità partecipa per portare il proprio sostegno a cause civili in cui crede ed in diverse città si sono tenuti dei Pride a sostegno delle persone omosessuali e transgender. Tra queste non poteva mancare Napoli dove si è tenuto un evento importante.
Pride, eventi per testimoniare la presenza nella società
I vari eventi Pride che si sono tenuti e si tengono nelle principali città italiane sono eventi che accolgono l’intera comunità di persone LGBTQ+ che manifestano pacificamente testimoniando i loro diritti molto spesso disattesi dalla società in cui si trovano a vivere.
In queste occasioni però possono essere presenti anche famiglie con bambini che approfittano del momento di festa per passare una giornata all’aperto godendosi l’estate.
Naturalmente giornate di questo tipo accendono i riflettori su temi spesso trascurati ma che riguardano la comunità perché la differenza di orientamento sessuale non è di per sé prerogativa di esclusione di una persona dalla società o di ghettizzazione.
Violentata da tre uomini davanti al figlio
Il Pride di Napoli nella sua edizione 2026 è stato macchiato da un triste evento, come riporta Today.it, una donna ha denunciato di essere stata molestata da tre giovani stranieri, mentre era all’evento con il figlio.
A seguito della molestia la Polizia ha provato a rintracciarli ed è nata una collutazione dove gli agenti sono rimasti feriti.
Alla fine i poliziotti hanno arrestato gli uomini, un 23enne originario del Ciad, un coetaneo della Costa D’Avorio ed un 22enne del Benin, sono finiti in manette con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e sono attualmente in attesa del processo per direttissima.
