> > Guerra Russia-Ucraina, Crimea sotto attacco: droni e blackout nella notte

Guerra Russia-Ucraina, Crimea sotto attacco: droni e blackout nella notte

Guerra Russia-Ucraina, Crimea sotto attacco: droni e blackout nella notte

La Crimea colpita nel conflitto tra Ucraina e Russia, con attacchi di droni che hanno distrutto infrastrutture e causato blackout.

La guerra tra Ucraina e Russia continua a intensificarsi attraverso attacchi incrociati con droni che colpiscono sia la linea del fronte sia le infrastrutture strategiche nelle retrovie. Nelle ultime ore, in particolare nella Crimea e in diverse regioni russe, si sono registrati blackout, incendi e danni a impianti energetici, accompagnati da vittime civili e da una crescente tensione diplomatica tra Mosca, Kiev e i partner occidentali.

Guerra Ucraina, attacchi in Russia e tensioni internazionali

Parallelamente, Kiev sostiene di aver colpito infrastrutture energetiche strategiche nel territorio russo, in particolare nella regione di Krasnodar. Un deposito di petrolio nel distretto di Krasnoarmeysky sarebbe stato colpito, con un incendio nell’impianto di Poltavskaya. Secondo Kyiv Independent, testimoni e immagini diffuse mostrerebbero fiamme e fumo, mentre le autorità locali parlano della “caduta di detriti di droni”.

Un altro attacco avrebbe interessato la città di Ufa, dove una raffineria della compagnia Bashneft sarebbe stata colpita da un incendio dopo un’azione con droni. Il ministero delle emergenze russo ha avviato verifiche, mentre si moltiplicano gli allarmi per incursioni in diverse regioni industriali del Paese. Nel frattempo, le autorità russe hanno riferito che nella notte sono stati intercettati 323 droni in 19 regioni, mentre altre incursioni hanno causato vittime tra Belgorod e Nizhny Novgorod.

Il quadro complessivo indica un’estensione geografica sempre più ampia degli attacchi.

Sul fronte internazionale, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato: “Senza l’aiuto diretto americano… è impossibile fare ciò che l’Ucraina sta facendo ora”, accusando Washington di supporto operativo. Intanto Donald Trump ha commentato che Volodymyr Zelensky “sta resistendo bene”, pur riconoscendo che il conflitto continua a causare perdite su entrambi i fronti.

Droni ucraini in attacco sulla Crimea, esplosioni e blackout

Nella notte tra mercoledì e giovedì la penisola della Crimea, sotto controllo della Russia, è stata colpita da un massiccio attacco con droni provenienti da più direzioni. Secondo l’agenzia ucraina RBC Ukraine, citando fonti Osint, si sono registrate esplosioni in diverse città e blackout diffusi nelle aree urbane.

Tra gli obiettivi figurerebbero le centrali termiche di Tavricheskaya e Balaklava, con conseguenti interruzioni elettriche su larga scala. In particolare, Yalta è rimasta senza corrente per diverse ore. Anche Sebastopoli, base della flotta russa del Mar Nero, è stata colpita e ha subito interruzioni elettriche e incendi, mentre ulteriori disservizi sono stati segnalati a Simferopoli, Alushta e altri distretti.

Il governatore filorusso Mikhail Razvozhaev ha riferito che “due persone sono rimaste ferite” e che “sei incendi” hanno colpito edifici residenziali, aggiungendo che “altri attacchi nemici sono attesi in futuro”. Sul piano politico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato: “La nostra operazione, compresa quella relativa alla Crimea, è stata pianificata con precisione…”, sottolineando che gli attacchi fanno parte di una strategia coordinata contro infrastrutture chiave. Ha inoltre affermato: “Contiamo molto su una risposta positiva da parte dei nostri partner”.

Secondo le autorità russe, gli attacchi avrebbero provocato anche vittime civili. Il governatore Sergei Aksyonov ha riferito: “Nel villaggio di Denisovka… due persone sono morte, tra cui un bambino”. Il bilancio delle vittime resta però controverso e basato su fonti contrapposte.

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