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Elezioni Francia 2022, affluenza alle 12: la più bassa degli ultimi anni

Oggi, domenica 10 aprile, i francesi sono chiamati al voto per eleggere il nuovo presidente. Secondo i sondaggi è atteso un testa a testa Macron e Le Pen.

Elezioni
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Oggi, domenica 10 aprile, i francesi sono chiamati al voto per eleggere il nuovo presidente. Secondo i sondaggi è atteso un testa a testa Macron e Le Pen.

Elezioni Francia 2022, verso il nuovo presidente: atteso lo scontro Macron-Le Pen

Oggi è una giornata importante in Francia, per via delle elezioni presidenziali. I seggi, per i 48,7 milioni di elettori, sono aperti dalle 8 alle 19 in gran parte del Paese, ma resteranno aperti fino alle 20 nelle grandi città, come Parigi. L’eventuale ballottaggio si terrà il 24 aprile e per il momento si parla già di un testa a testa tra Macron e Le Pen. Dai sondaggi è emerso che li separano solo 2 punti al primo turno e altri 2 al secondo turno.

L’unico che pensa di poter cambiare la situazione è Jean-Luc Mélenchon, candidato della sinistra radicale che i sondaggi danno in crescita. I suoi appelli ai francesi potrebbero portarlo all’impresa di passare al secondo turno, cosa su cui scommettono in pochi. Lui e l’ecologista Yannick Jadot, a cui i sondaggi assegnano il 5% dei voti, sono stati gli unici a mostrarsi in pubblico, presenziando all’unico corteo consentito, la Marcia per il futuro di Parigi.

Il futuro presidente della Repubblica entrerà in carica entro il 13 maggio, ultimo giorno del mandato precedente. Dal 2022 il Presidente non sarà più in carica per sette anni, ma per cinque, come stabilito dalla riforma voluta da Jacques Chirac.

Come si vota

Il presidente francese viene eletto con un sistema maggioritario a doppio turno. Al primo turno, la scelta è tra tutti i candidati. Se un candidato ottiene la maggioranza assoluta dei voti, cosa che non è mai successa, viene eletto.

In caso contrario viene organizzato un secondo turno di voti con la scelta tra i due candidati che sono arrivati in testa. Nel ballottaggio il candidato che raggiunge la maggioranza diventa Presidente. Secondo i sondaggi i due contendenti che si giocheranno questo ruolo saranno Emmanuel Macron e Marine Le Pen, come accaduto 5 anni fa, con la differenza che quest’anno le percentuali sembrano essere diverse. I sondaggi svelano che i contendenti sono separati solo da due punti, sia nel primo turno, con un 26% contro un 24%, sia nel secondo turno, con un 51% contro un 49%.

Rischio di astensionismo

Nei possedimenti francesi d’Oltremare hanno già iniziato a votare e per il momento non ci sono segnali di scarsa partecipazione. Secondo i sondaggisti, però, si potrebbe registrare un nuovo record di astensioni, superando il 28,4% del 21 aprile 2002. Si inizia già a parlare di un possibile 30% di astensionismo, risultato che al momento teme molto Marine La Pen, che chiede di mobilitarsi. Anche Macron ha lanciato diversi appelli, anche se il suo entusiasmo non è lo stesso di 5 anni fa. La quota di indecisi per il momento è molto alta. Secondo l’istituto Ipsos, raggiunge il 32%, ma secondo gli analisti un elettore su 2 potrebbe ancora cambiare idea.

Elezioni Francia, affluenza alle 12: la più bassa degli ultimi anni

Alle ore 12 l’affluenza alle elezioni presidenziali francesi, che si stanno svolgendo nella giornata di oggi, domenica 10 aprile, è stata del 25,48%. Lo ha comunicato il ministero dell’Interno francese. Si tratta del dato più basso da diversi anni. Durante il primo turno delle ultime elezioni presidenziali del 2017 l’affluenza era stata del 28,5%. Nei giorni scorsi diversi esperti di sondaggi avevano ipotizzato un’affluenza più bassa rispetto al solito, per via della campagna elettorale poco movimentata e di un crescente disinteresse della popolazione francese nei confronti delle questioni politiche.

Possibile nuovo record di astensione in Francia: percentuali e previsioni

Nel primo pomeriggio di domenica 10 aprile, il drastico calo dell’affluenza alla presidenziali francesi continua a essere confermato. L’affluenza alle urne, infatti, si è fermata al 52,17%, a fronte del 64,51% registrato nel 2017.

In definitiva, secondo le previsioni formulate da Elabe e l’Express per Sfr pubblicate da BmfTv, pare che il tasso di astensione finale dei francesi alle urne per il primo turno delle presidenziali potrebbe attestarsi al 26,5%. Nel 2017, il tasso di astensione è stato pari al 22,23%. Nel caso in cui la previsione dovesse essere confermata, la percentuale rappresenterebbe un nuovo record, segnando il più tasso di astensione registrato in Francia dal 2002, anno in cui si sono astenuti il 28,4% dei cittadini.

Affluenza al 65%: al ballottaggio Macron e Le Pen

Alle 17:00, l’affluenza alle urne ha raggiunto il 65%, comunque in calo di 4,4 punti rispetto al 2017.

Intanto, in seguito alla chiusura delle urne alle ore 20:00, stanno cominciando a essere diffusi i primi exit pole che rendono evidenti i nomi dei due candidati che dovranno essere votati al ballottaggio del 24 aprile. A pochi punti percentuali l’una dall’altro, infatti, spiccano i nomi di Emmanuel Macron e Marin Le Pen.

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