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Esplosione di una villetta nel Perugino: un morto e tre feriti

Esplosione di una villetta nel Perugino: un morto, la vittima è un 59enne recuperato dalle macerie dopo un lungo lavoro di bonifica dei focolai residui

I Vigili del Fuoco all'opera sul luogo dell'esplosione

Esplosione notturna di una villetta a Montemezzo di Valfabbrica, nel Perugino, drammatico il bilancio: un morto e tre feriti. A perdere la vita è stato un uomo di 59 anni, di origine indiana, mentre altre tre persone sono rimaste ferite dopo il tremendo boato che ha distrutto una villetta bifamiliare in Umbria.

Al momento l’ipotesi più percorribile fra quelle messe in agenda per spiegare il disatro pare essere quella della “solita” tragica fuga di gas, che di incidenti simili è il più delle volte il motivo principale di innesco. 

Esplosione di una villetta nel Perugino: crolla un solaio e muore un 59enne

Ad ogni modo il boato, repentino e notturno, è stato tremendo ed ha provocato sia il crollo del solaio del primo piano che il cedimento di alcune porzioni dell’immobile al piano terra, uno spigolo e due facciate intere, coinvolgendo così entrambi i nuclei familiari occupanti.

Nuclei che erano purtroppo presenti nell’immobile al momento dello scoppio, dato che lo stesso è avvenuto intorno alla mezzanotte di ieri, 7 luglio 2021. 

Esplosione notturna di una villetta nel Perugino: quattro squadre del 115 in azione

È il motivo per cui ad essere coinvolte nell’esplosione sono state anche le due persone che vivevano nell’appartamento sottostante a quello della coppia investita in pieno. Sul posto sono accorse a razzo le squadre dei Vigili del fuoco di Gaifana, Assisi, Foligno e Perugia, anche con un’autoscala.

Assieme ai mezzi del 115 anche quelli del 118 e delle forze dell’ordine. La vittima è stata recuperata dalle macerie dopo un lavoro oltre un’ora e mezzo, lavoro che si è protratto per un altro lungo lasso di tempo a causa della necessità di procedere alla bonifica degli ultimi focolai ad opera della squadra di Gaifana. 

Villetta nel Perugino devastata da un’esplosione: principale indiziato il GPL

Come insegna una casistica purtroppo tutt’altro che risicata, la necessità di domare le fiamme in maniera massiva e totale fa parte di un protocollo di sicurezza imprescindibile, specie quando di mezzo c’è il gas.

I rilievi danno comunque per molto plausibile la causa di innesco dovuta ad una esplosione da GPL. I tre feriti sono stati trasportati a razzo dai mezzi di soccorso in ospedale e dalle prime notizie che trapelano pare che nessuno di loro sia in pericolo di vita immediato.

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