Un’esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio in Cina ha riportato l’attenzione sui rischi legati alla sicurezza industriale in questo settore. L’incidente, avvenuto nella provincia dello Hunan, ha provocato vittime, feriti e ingenti danni, riaccendendo il dibattito sulle condizioni di lavoro e sui controlli nelle fabbriche ad alto rischio.
Esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio in Cina: operazioni di soccorso, indagini e contesto industriale
Come riferito dall’emittente Cctv, le autorità hanno attivato un massiccio dispositivo di emergenza, impiegando oltre 480 operatori tra vigili del fuoco, squadre mediche e unità specializzate, affiancati da esperti inviati dal governo centrale per coordinare gli interventi. Le operazioni si sono svolte in condizioni estremamente delicate a causa della presenza di almeno due depositi di polvere nera rimasti intatti, che rappresentavano un rischio costante di nuove esplosioni.
Per questo motivo sono state adottate tecniche avanzate, tra cui l’umidificazione controllata dei materiali e l’impiego di robot per operare nelle aree più pericolose. È stata inoltre istituita una zona di sicurezza con un raggio di tre chilometri attorno al sito e disposta l’evacuazione immediata dei residenti nelle vicinanze.
Parallelamente, sarebbe stata avviata un’indagine ufficiale per chiarire le cause del disastro, mentre le forze dell’ordine avrebbero fermato i dirigenti dell’azienda, in linea con la politica di tolleranza zero annunciata dal governo verso le violazioni nei settori ad alto rischio.
Liuyang è uno dei principali centri mondiali per la produzione di fuochi d’artificio, responsabile di circa il 60% del mercato interno e del 70% delle esportazioni. Tuttavia, il comparto è spesso teatro di incidenti: negli ultimi anni si sono verificati diversi episodi simili, tra cui un’esplosione nel medesimo territorio che ha causato nove vittime, oltre ad altri eventi mortali a Tianjin, Hubei e Jiangsu, evidenziando criticità persistenti negli standard di sicurezza industriale.
Esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio in Cina: bilancio drammatico di morti e feriti
Stando alle indiscrezioni di Cctv, una violenta deflagrazione ha colpito la Huasheng Fireworks Manufacturing and Display Company a Liuyang, nella provincia cinese dello Hunan, nel tardo pomeriggio di lunedì 4 maggio, causando almeno 21 morti e 61 feriti. L’incidente, avvenuto intorno alle 16:43 ora locale (le 10:43 in Italia), ha generato una serie di esplosioni successive alla prima, ancora più potente, accompagnate da una densa nube di fumo visibile a chilometri di distanza in un’area rurale circondata da rilievi montuosi.
In seguito all’accaduto, il presidente Xi Jinping è intervenuto chiedendo il massimo sforzo nelle operazioni di soccorso, sottolineando l’urgenza di assistere i feriti, localizzare eventuali dispersi e accertare rapidamente le responsabilità.
WATCH: Massive explosion at fireworks factory in Guandu Township, Liuyang, China Monday afternoon.
According to new information, 21 people were killed with 61 others injured. pic.twitter.com/kFRWAPNzzS
— Sakib Ali (@iamsakibali1) May 5, 2026