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Tre morti su una nave da crociera: sospetto focolaio di hantavirus, indaga l'Oms

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Oms al lavoro su un sospetto focolaio di hantavirus a bordo della nave da crociera MV Hondius: morti, casi e paziente in terapia intensiva.

Un possibile focolaio di hantavirus è stato segnalato a bordo della nave da crociera polare MV Hondius durante la navigazione nell’Oceano Atlantico. L’evento ha attivato l’intervento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e delle autorità sanitarie internazionali, dopo la conferma di un caso in laboratorio, diversi sospetti e alcuni decessi tra i passeggeri.

Allarme su una nave da crociera al largo di Capo Verde: sospetta epidemia di hantavirus

Le autorità sanitarie internazionali stanno conducendo accertamenti approfonditi, includendo test di laboratorio, tracciamento dei contatti e sequenziamento del virus per chiarire la dinamica dell’evento. L’Oms ha ribadito che “Sebbene raro, l’hantavirus può trasmettersi da persona a persona e provocare gravi malattie respiratorie; richiede un attento monitoraggio dei pazienti e cure adeguate”, sottolineando anche che “Indagini approfondite sono in corso, tra cui ulteriori analisi di laboratorio ed esami epidemiologici.

È inoltre in corso il sequenziamento del virus”. Parallelamente, viene mantenuto il coordinamento tra le autorità dei Paesi coinvolti e l’equipaggio della nave per garantire assistenza medica e gestione dei casi sospetti.

Dal punto di vista medico, gli hantavirus sono associati principalmente al contatto con roditori selvatici infetti, attraverso urina, feci o saliva, oppure tramite inalazione di particelle contaminate.

Le forme più gravi possono provocare sindromi respiratorie acute con evoluzione rapida, motivo per cui il monitoraggio clinico è considerato essenziale. Il Cdc statunitense conferma che la trasmissione avviene soprattutto da roditori e che la diffusione tra esseri umani è estremamente rara, mentre l’Ufsp svizzero evidenzia che “solo un tipo di virus, estremamente raro, può essere trasmesso da persona a persona”.

In questo contesto, l’evento a bordo della MV Hondius viene trattato come un caso sanitario complesso, che richiede coordinamento internazionale e interventi rapidi per limitare ulteriori rischi durante la navigazione.

Allarme su una nave da crociera MV Hondius: tre decessi e casi sospetti di hantavirus

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato di essere coinvolta nella gestione di un evento sanitario anomalo a bordo della nave da crociera polare MV Hondius, attualmente in navigazione nell’Atlantico lungo la tratta tra Ushuaia, in Argentina, e Capo Verde. L’imbarcazione, utilizzata per spedizioni turistiche nelle regioni polari e gestita dalla compagnia olandese Oceanwide Expeditions, stava attraversando una rotta che include scali in aree remote come la Georgia del Sud e l’isola di Sant’Elena, prima di avvicinarsi a Praia. Secondo le prime informazioni diffuse da Rai News: “L’Oms è stata informata di un evento di salute pubblica che coinvolge una nave da crociera in navigazione nell’Oceano Atlantico e sta fornendo supporto. Ad oggi, un caso di infezione da hantavirus è stato confermato in laboratorio e altri cinque casi sono sospetti. Delle sei persone colpite, tre sono decedute e una è attualmente ricoverata in terapia intensiva in Sudafrica”.

Il primo caso sintomatico segnalato sarebbe stato un passeggero di 70 anni, deceduto a bordo, seguito dal peggioramento della moglie 69enne, evacuata e poi morta a Johannesburg. Una terza vittima non è stata completamente confermata nei dettagli, ma sarebbe collegata agli eventi a bordo. Il paziente attualmente ricoverato, un cittadino britannico, si trova in terapia intensiva in Sudafrica.

Le autorità stanno inoltre valutando la condizione di altri passeggeri con sintomi compatibili, mentre si discute di possibili isolamento e trasferimenti sanitari a Capo Verde prima di un eventuale proseguimento del viaggio. La nave ospita normalmente fino a circa 170 passeggeri e un equipaggio di circa 70 persone, rendendo complessa la gestione di un possibile contagio in mare aperto.