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Nicole Minetti, giallo della denuncia all'altra coppia che voleva il bambino: "Non si trova"

Nicole Minetti: il mistero della denuncia che non si trova

Nuovi dettagli sul caso Nicole Minetti. Non si trova la denuncia all'altra coppia che voleva il bambino.

Continuano a emergere dettagli nelle indagini sul caso che coinvolge Nicole Minetti. Non si trova la denuncia sporta nei confronti dell’uomo appartenente all’altra coppia che desiderava adottare il bambino.

Nicole Minetti: emersi nuovi dettagli

Dall’ultima ricostruzione, riportata dalla stampa, emerge che l’Inau, ente delle adozioni in Uruguay, aveva deciso di dare il bambino a Nicole Minetti e al compagno Cipriani, invece che all’altra coppia, perché erano convinti che quella fosse la scelta per il piccolo.

Dalle indagini continuano a emergere nuovi dettagli da chiarire, per cui l’Interpol è già al lavoro.

La seconda famiglia aveva ottenuto dall’Inau una valutazione positiva e aveva anche ospitato il bambino a casa per un po’ di tempo. Al contrario, nei confronti della coppia Minetti-Cipriani erano state emesse notifiche negative per via della condanna in Italia di Minetti per istigazione alla prostituzione.

Dario Moreira, l’allora direttore della divisione Adozioni, aveva ritenuto che che i precedenti penali di Minetti non fossero compatibili con l’adozione. I legali hanno poi presentato un ricorso che ha ottenuto successo. Sono anche emerse in seguito considerazioni negativi sull’altra famiglia.

Nicole Minetti: il giallo della denuncia per violenza domestica all’altra coppia

Secondo quanto riportato da El Observador, media locale, è emerso un dettaglio non chiaro in questa vicenda. Valeria Caraballo, direttrice dell’Inau, ha rilevato una denuncia per violenza domestica presentata da una ex a carico dell’uomo dell’altra coppia. Con questo precedente, l’ente avrebbe scelto la coppia che, grazie anche alle risorse finanziarie, avrebbe potuto prendersi cura meglio del bambino.

Il giallo, però, riguarda il fatto che di questa presunta denuncia non ci sarebbe alcuna traccia. Non è presente nel fascicolo e non compare neanche negli atti successivi registrati presso il Ministero dell’Interno. L’uomo aveva presentato il suo certificato di buona condotta per poter procedere con l’adozione del bambino ma improvvisamente quella procedura si è arenata. Dopo poco l’Inau ha informato la coppia che il bambino era stato adottato da una famiglia straniera.