Austria sepolta dalla neve: mai così tanta dal 1979
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Austria sepolta dalla neve: mai così tanta dal 1979
Esteri

Austria sepolta dalla neve: mai così tanta dal 1979

Austria e Germania si stanno confrontando con quella che viene considerata la peggiore nevicata dal 1979. Strade bloccate e corrente interrotta.

L’Europa Centrale, in particolare Austria e Germania, sono state colpite da quella che secondo gli esperti è la più forte nevicata registrata negli ultimi decenni. Una tempesta di neve che secondo la BBC solo nel corso dell’ultimo mese avrebbe reclamato decine di vite. In Austria sono caduti più di tre metri di neve in sole tre ore. La situazione più difficile, riporta il quotidiano on line Electroverse, si è registrata presso i comuni austriaci di Saalbach, Kitzbuhel, Ski Welt e Zell am See, dove non si vedeva tanta neve dall’ormai lontano 1979.

Strade chiuse e linee elettriche interrotte

Nei dintorni di Monaco la chiusura di numerosi tratti autostradali ha portato alla creazione di code che hanno anche superato i 20Km. Disagi alla circolazione anche in tutta l’Austria, con centinaia di persone rimaste bloccate nelle proprie abitazioni. Numerose le interruzioni di corrente causate dalla caduta di alberi, che piegati dalla neve hanno finito con il cadere sulle linee elettriche.

Le autorità hanno quindi decretato la chiusura delle scuole anche per la giornata di mercoledì 16 gennaio 2019 in numerosi comuni Austriaci e nel sud della Germania, costretti a dover affrontare le conseguenze della eccezionale nevicata.

Molti i comuni isolati

La situazione peggiore si è però registrata in alcuni comuni situati lungo l’arco alpino, rimasti isolati dal resto del continente. Giudicato infatti troppo alto dalle autorità il rischio valanghe lungo le strade di collegamento con il fondovalle. In alcuni casi, come è per esempio avvenuto nel comune di Buchenhoehe, sono dovuti intervenire i soccorsi per portare viveri alle persone rimaste bloccate dalla neve. Il villaggio di Hohentauern, situato nella zona centrale dell’Austria, è completamente isolato da sabato 5 gennaio 2019, bloccando 270 persone, di cui circa 60 sono bambini.

Impossibilitate a muoversi anche 1.100 individui rimasti bloccati presso Balderschwang, cittadina tedesca situata al confine con l’Austria. Solo nel corso dell’ultima settimana, riporta la testata britannica inews, sarebbero almeno 26 i morti causati dalla ondata di neve che ha colpito l’Europa.

Una ondata che oltre a colpire duramente in Austria e nel Sud della Germania, ha portato all’evacuazione di numerose località tra Francia, Svizzera, Monaco, Liechtenstein, Austria, Germania e Slovenia.

Situazione che resta critica

Una situazione che secondo i meteorologi, almeno per il momento, è destinata a non migliorare. Previste infatti ancora forti nevicate grossomodo in tutta Europa, che secondo le previsioni meteo sarà sotto la morsa del generale inverno almeno per altri 10 giorni. Una nevicata che nei prossimi giorni potrebbe quindi portare a numerosi ritardi e cancellazioni nei voli provenienti e diretti verso i paesi colpiti. Già nella giornata di martedì 15 gennaio 2019 le autorità aeroportuali di Monaco hanno infatti cancellato la partenza di 120 voli, mentre KLM ha bloccato 159 tra partenze e arrivi nel vecchio continente.

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