Scozia, bimba di 6 anni violentata e uccisa: l'imputato ha 16 anni
Scozia, bimba di 6 anni violentata e uccisa: l’imputato ha 16 anni
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Scozia, bimba di 6 anni violentata e uccisa: l’imputato ha 16 anni

Scozia, bimba di 6 anni violentata e uccisa: l'imputato ha 16 anni
Scozia, bimba di 6 anni violentata e uccisa: l'imputato ha 16 anni

L'omicidio di Alesha MacPhail, bambina di 6 anni, sconvolge la Scozia. Il principale indiziato, un giovane di 16 anni, continua a negare le accuse.

Risale a inizio luglio 2018 il ritrovamento del corpo di Alesha MacPhail, bimba scozzese di soli sei anni. Il caso attorno al suo omicidio continua a sconvolgere la Scozia: il processo che dovrebbe identificare il colpevole non si è infatti ancora concluso. Il principale indiziato, accusato di stupro e omicidio della bambina, è un adolescente di sedici anni, contro il quale ci sarebbero prove schiaccianti. Ciononostante il sedicenne continua a negare le accuse e, durante l’ultima udienza tenutasi in presenza dei giudici dell’Alta Corte di Glasgow, ha puntato il dito contro una donna. “È stata Toni Louise McLachlan” ha dichiarato.

Bimba violentata e uccisa, il processo continua

Come riporta Fanpage, Alesha MacPhail era scomparsa a Rothesay, località balneare della Scozia sud-occidentale, mentre si trovava in compagnia del padre e dei nonni. Poche ore dopo la sua scomparsa le forze dell’ordine hanno ritrovato il suo corpo senza vita in un hotel abbandonato sull’isola di Bute. Secondo la tesi dell’accusa il sedicenne avrebbe rapito la bambina e l’avrebbe portata in una stanza da letto dell’ex hotel.

Qui le avrebbe strappato i vestiti e avrebbe abusato di lei, prima di ucciderla soffocandola.

L’imputato ha però ribaltato le accuse contro una donna: Toni Louise McLachlan. Gli inquirenti dovranno ora indagare per capire se quello del sedicenne sia solo un tentativo di sfuggire dalle proprie colpe o se si tratti di un’accusa fondata. La famiglia di Alesha MacPhail attende una sentenza conclusiva, che getti luce sulla tragica fine della bambina. Il sovrintendente Stuart Houston ha riportato che la famiglia di Alesha ha dimostrato “un incredibile coraggio attraverso quella che è stata una prova inimmaginabile“.

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Marta Lodola
Marta Lodola 602 Articoli
Classe 1994, nata e cresciuta a Milano. Laureata in Lettere, amante della storia. Giornalista d'aspirazione, educatrice e calciatrice per passione.