Cina, arriva la petizione contro il Festival della carne di cane
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Cina, arriva la petizione contro il Festival della carne di cane

fastival cina
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Ogni anno oltre 10 milioni di animali perdono la vita a causa del Festival della carne di cane. Occorre porre fine a questa carneficina.

Ogni anno, in occasione dell’arrivo dell’estate, la Cina si prepara ad accogliere il Festival della carne di cane. In questa occasione, però, migliaia di animali vengono uccisi per essere poi cucinati e mangiati. Secondo una studio di World Dog Alliance, infatti, sono 30 milioni i cani uccisi e mangiati ogni anni. Di questi, inoltre, 10 milioni soltanto in Cina. Per questo motivo è stata lanciata una petizione che intende fermare questo macabro evento.

Il Festival della carne di cane

A Yulin, nella Cina meridionale, ogni anno si festeggia il solstizio d’estate con il Festival della carne di cane. Infatti, l’evento del 2019 parte da venerdì 21 giugno fino al 30 di questo mese. La prima istituzione è recente e risale al 2009: l’iniziativa, inoltre, partì da alcuni commercianti locali. In città sono migliaia i cinesi che accorrono per cercare di salvare quanti più animali possibile. I cani vengono rubati o strappati dalle famiglie di appartenenza per essere trasferiti sul luogo dell’evento.

Giunti a Yulin vengono disposti in gabbie ostiche, privati di cibo e acqua. Infine, possono venire scuoiati, bruciati, massacrati o presi a bastonate fino a quando muoiono. Si tratta di pratiche raccapriccianti.

festival carne di cane

La petizione

Ogni anno nel corso del Festival della carne di cane perdono la vita oltre 10 milioni di animali. Per porre fine a questa carneficina è stata lanciata una petizione su Change.org. “Crediamo che un evento del genere non abbia posto nel 21° secolo” si legge. Poi prosegue:“Ci appelliamo a voi per agire nell’interesse della salute pubblica, della sicurezza alimentare, del benessere degli animali e della reputazione del Guangxi e della Cina. Il Festival della carne di cane di Yulin è un’operazione commerciale che mina l’interesse nazionale e pubblico. Il governo della Regione autonoma del Guangxi Zhuang si trova ora in un momento storico. Il “Dog Meat Festival” deve finire”. Sono già oltre 4 milioni le firme raccolte e si spera di raggiungere numeri ancora più significativi.


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Laura Pellegrini
Classe 1998, cresciuta condividendo il sogno del padre. Veronese di origini, ma milanese acquisita. Studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società" con un grande sogno nel cassetto: costruire una carriera internazionale e un nome nel giornalismo politico. Amante dei viaggi e curiosa rispetto ai fatti di attualità, insegue con determinazione il suo obbiettivo.