> > FairSquare sfida la rielezione di Infantino: violazione dei limiti di mandato

FairSquare sfida la rielezione di Infantino: violazione dei limiti di mandato

FairSquare sfida la rielezione di Infantino: violazione dei limiti di mandato

FairSquare contesta la rielezione di Gianni Infantino alla FIFA, sostenendo che ha già superato il limite di tre mandati presidenziali. Scopri le implicazioni di questa disputa.

La presidenza di Gianni Infantino alla FIFA è al centro di una nuova controversia. L’organizzazione per i diritti umani FairSquare ha sollevato dubbi sulla sua idoneità a candidarsi per un quarto mandato, sostenendo che avrebbe già superato il limite di tre mandati presidenziali stabilito dagli statuti della FIFA.

Infantino, al potere dal 2016, ha sostenuto che il suo primo mandato non dovrebbe essere conteggiato perché completava un mandato interrotto.

Tuttavia, FairSquare ritiene che questa interpretazione sia in contrasto con le regole della FIFA.

La posizione di FairSquare e le reazioni internazionali

In una lettera inviata al Comitato di Governance, Audit e Compliance (GACC) della FIFA, FairSquare ha affermato che l’interpretazione di Infantino è una violazione chiara delle regole e un pericoloso precedente.

“Le regole stabiliscono chiaramente che tre mandati presidenziali sono il massimo consentito”, ha dichiarato Nicholas McGeehan, direttore di FairSquare.

La controversia arriva in un momento di crescente scrutinio per Infantino, che si prepara a cercare la rielezione per il ciclo 2027-31. La votazione è prevista in Marocco il 18 marzo. UEFA, la Confederazione Asiatica di Calcio e CONCACAF hanno già richiesto una revisione del suo comportamento dopo la proposta di creare una sussidiaria da $20 miliardi legata alle competizioni della FIFA.

Le preoccupazioni sulla trasparenza

FairSquare ha anche messo in discussione la trasparenza della decisione del 2026, sostenendo che la motivazione del comitato non è mai stata resa pubblica. “Il fatto che non abbiano fornito alcuna motivazione per sostenere questa affermazione e che abbiano annunciato la decisione due giorni prima della finale del Mondiale del Qatar 2026 suggerisce che sapevano bene che non c’era alcuna base per escludere il primo mandato di Infantino”, ha affermato McGeehan.

Le reazioni delle federazioni nazionali

La Scottish Football Association ha dichiarato che non sosterrà la rielezione di Infantino. “La posizione della SFA è stata chiara sin dall’inizio”, ha affermato Ian Maxwell, CEO della SFA. “Ci siamo allineati con la posizione dell’UEFA e 55 nazioni sono più forti di una sola voce.”

Infantino, tuttavia, mantiene il sostegno delle confederazioni africane e sudamericane. La sua presidenza è stata segnata da numerose controversie, tra cui la sospensione del divieto per il calciatore statunitense Folarin Balogun durante il Mondiale e il piano per vendere quote nelle competizioni della FIFA a Thrive Capital.

La disputa sui mandati presidenziali solleva questioni fondamentali sulla governance e la trasparenza all’interno della FIFA. Mentre Infantino continua a cercare un quarto mandato, le critiche internazionali si intensificano, mettendo in discussione il suo futuro alla guida dell’organizzazione.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app