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Com’è fatta la bandiera dell’Estonia

Estonia

La bandiera è il simbolo per eccellenza che identifica un Paese, attraverso il quale il popolo esprime il patriottismo che lo lega al Paese stesso. Un simbolo per il quale, per molti secoli, un numero incalcolabile di persone sono decedute durante conflitti bellici per difendere l’onore di appartenenza al proprio Paese e la bandiera a esso legata.

Sangue, onore, sacrificio, patriottismo sono gli elementi che si celano dietro il simbolo della bandiera. Ogni Stato possiede una propria bandiera che esprime attraverso forme e colori le caratteristiche del Paese stesso. Come tutti i Paesi al mondo anche l’Estonia possiede una propria bandiera che attraverso i colori tipici richiama gli elementi che la caratterizzano.

Colori e significato della bandiera

La bandiera dell’Estonia, consacrata nel 1884 è caratterizzata da 3 strisce orizzontali aventi uguale dimensione e i colori che la caratterizzano sono blu, nero e bianco che occupano rispettivamente le tre strisce.

Il blu richiama come tonalità di colore il blu che predomina nella bandiera finlandese e simboleggia il desiderio di libertà per la quale hanno combattuto le popolazioni verso lo zar di Russia. Oltre a simboleggiare quanto prima detto il blu rappresenta il colore del mare, del cielo e dei laghi del paese che predominano il paesaggio rendendo l’Estonia un paese apprezzato in tutto il mondo. Il nero è posto nella bandiera a rappresentanza delle lotte, del dolore e delle sofferenza che affrontò questo paese negli anni della sottomissione da parte della Russia.

Il bianco, simbolo per eccellenza della luce e della purezza, infine, rappresenta la speranza, la luce e la speranza di un popolo che lotta e anela alla propria felicità.

Tra natura e libertà di pensiero

L’Estonia è un paese situato tra la Russia, la Lettonia e il Mar Baltico, avente una superficie di circa 45.000 chilometri quadrati (Km²), è il paese baltico esposto maggiormente e settentrione rispetto al resto dei Paesi Baltici e la sua capitale è la città di Tallin. Non ancora investita da un turismo di massa, l’Estonia è un paese estremamente all’avanguardia dal punto di vista informatico e ambientale,in quanto pone particolare attenzione a questi due settori per promuovere la propria crescita. L’attenzione per la natura rende l’Estonia adatta a soggiorni dediti al contatto con la natura, in linea col rispetto e la comunicazione nei confronti della natura stessa. Possiede 318 riserve naturali e 5 parchi nazionali curati e salvaguardati per garantire una quanto più consona sopravvivenza delle specie animali in esse contenute. Tallin, la capitale dell’Estonia è stata nominata Capitale Europea della Cultura nel 2011 in quanto si presenta come luogo ricco di fascino e aperto a una mentalità di pensiero libera, luogo ricco di storia e dal passato interessante; è sita in Tallin la più antica farmacia ad oggi conosciuta. La varietà linguistica rende l’Estonia unica nel suo genere, infatti in questo paese, grande all’incirca come la Svizzera, si parla la lingua estone, la lingua ufficiale. Affiancano la lingua ufficiale il russo, il finlandese e l’ucraino, contando anche che l’inglese è parlato in modo fluente dalle nuove generazioni; un interessantissimo mix di lingue, quindi, che la rende estremamente speciale e degna di un viaggio all’insegna della scoperta di tutti i tesori naturalistici che è in grado di offrire.


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