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Gordon Ramsay: “La cocaina è diventata lo sporco segreto della ristorazione”

Gordon Ramsay rivela un segreto della ristorazione. Nel documentario racconta che la protagonista che sosta dietro le quinte degli chef è la cocaina.

gordon ramsay

Gordon Ramsay rivela un segreto della ristorazione. La protagonista che sosta dietro le quinte degli chef è la cocaina. Il celeberrimo cuoco di origini scozzesi vuole far luce su questa faccenda che ormai è diventata fuori controllo. Attraverso un documentario che si chiama “piccolo sporco segreto della ritorazione” viene spiegato questo fenomeno il quale si sta diffondendo sempre di più nell’ambito della cucina.

La testimonianza di Ramsay

Gordon Ramsay è uno degli chef più noti al mondo. Tutti lo conoscono per i suoi numerosi programmi televisivi come Hell’s Kitchen, Cucine da incubo, MasterChef e molti altri. Senza vergogna lo chef comunica al mondo che la cocaina è un’eterna protagonista dietro le quinte degli chef. Il “piccolo” segreto ora è stato rivelato. Lo chef, in un’intervista del Guardian, ha spiegato chiaramente che la cocaina è diventata il “piccolo segreto della ristorazione”.

Lo chef, oltre alle sue numerose esperienze nel mondo della cucina, ha voluto constatare di persona questa tesi. Ha infatti deciso di fare alcuni test nei suoi ristoranti. Ramsay possiede 31 ristoranti e in tutti, tranne in uno, sono state rinvenute delle tracce di cocaina. Dichiara inolte che, durante la sua carriera, gli è capitato di sentire più volte battute come: “perchè non spargi la cocaina sul sufflè?”.

Il documentario

Gordon Ramsay allora ha deciso di intraprendere una nuova avventura. Ha voluto fare un documentario dove poteva dare spazio all’argomento, che al momento, non era ancora stato trattato a livello mainstream. Ramsay ha deciso di intraprendere un percorso che si snoda attraverso il mondo dei ristoranti e della cucina in generale. Con il suo documentario vuole rendere noto al pubblico la realtà che giace dietro le quinte degli chef più famosi del mondo, e non.

Lo chef, parlando del suo documentario in un’intervista a Radio Times racconta come gli sia nato il desiderio di produrre questo documentario.

L’ispirazione

L’idea lo ha colto a Natale dell’anno scorso quando ha visto un cliente portare un piatto in bagno. Il piatto ovviamente serviva all’uomo per sniffare della cocaina. Il cliente poi, come se nulla fosse, è tornato indietro e ha domandato al cameriere di consegnargli un altro piatto pulito. L’evento ha fatto riflettere lo chef. Che perplesso ha dichiarato di vedere ormai la cocaina ovunque. Il fenomeno è già andato oltre la soglia del controllo. La facilità e la semplicità del gesto del cliente ha incorniciato perfettamente quella che è la situazione attuale. Ormai la nota droga la si può trovare ovunque.

E’ onnipresente e questo purtroppo è un fenomeno che in qualche modo andrebbe arginato.

Vicende personali

Il celebre cuoco si è avvicinato a questa vicenda anche per questioni legate al personale. Un suo caro collaboratore, che Ramsay ha definito uno dei migliori, è morto nel 2003. Il cuoco David Dempsey ha fatto uso di droghe per molto tempo e in maniera costante, finchè non ne ha pagato le conseguenze. Ramsay, per approfondire ulteriormente l’argomento, si è recato anche presso il produttore maggiore della sostanza stupefacente, la Colombia. Si è addirittura recato in alcuni laboratori che la producono fino in mezzo alla giungla. Il documentario è una produzione interessante, è utile per riflettere ulteriormente sul fenomeno della cocaina. Forse i colleghi di Ramsay che fanno uso di cocaina non saranno i più contenti.


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