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Green pass sui treni, nuova stretta sui trasporti: ma chi fa i controlli?

I ministeri di Salute e Trasporti hanno firmato una nuova ordinanza che integra maggiormente l'utilizzo del Green pass sui mezzi pubblici

treni green pass

Il Ministero della Salute verso una nuova stretta sui trasporti per quanto riguarda le restrizioni Covid: ma chi si occuperà di farle rispettare?

Green pass per i trasporti: la nuova ordinanza

Lunedì 15 novembre il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha contro-firmato una nuova ordinanza che vede protagonista anche il suo pari dei Trasporti, Enrico Giovannini.

Il testo fa riferimento «all’evolversi della situazione epidemiologica», in particolare all’integrazione del Certificato verde come strumento di aggiornamento delle misure contenute nel Protocollo per i trasporti.

L’ultima modifica del documento risale a 8 mesi fa, ed ora il Cts ha consigliato ai due ministeri – Salute e Trasporti – di apportare nuove migliorie in virtù dell’aumento dei contagi che stiamo vivendo.

Green pass per i trasporti: i treni

Nell’allegato della nuova ordinanza si spiega che i controlli del Green pass dovrebbero essere «preferibilmente svolti» prima della partenza, il che non presuppone una linea d’azione specifica e univoca. Questa novità ha però costretto gli operatori dell’Alta velocità – Italo e Trenitalia in particolare – ad una serie di riunioni per comprendere e mettere in atto i nuovi controlli.

Perle verifiche si fa specifico riferimento alle stazioni di Roma Termini, Firenze Santa Maria Novella e Milano Centrale – nelle quali saranno obbligatori – ed estende la possibilità a qualsiasi altra stazione sia in grado di sostenerli.

L’onere della verifica spetterebbe al personale delle aziende, ma non è immaginabile un controllo capillare di tutti i passeggeri, pena le file che si verrebbero a creare.

Green pass per i trasporti: bus, tram e porti

Per bus e tram il ragionamento è inverso: sarà di nuovo data la possibilità ai passeggeri di usare anche la porta anteriore – finora non era consentito – prevedendo «l’installazione di un separatore protettivo dell’area di guida». Sarà nuovamente possibile anche acquistare i biglietti a bordo.

Nei porti le attività di carico e scarico merci devono avvenire in condizioni di sicurezza, evitando qualsiasi contatto diretto tra autisti e operatori. Si raccomanda sempre il pagamento online o no contact.

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