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Orticaria solare: prevenzione, rimedi e cosa fare

Orticaria solare: consigli e suggerimenti su come prevenire e curare questo problema.

Orticaria solare

L’orticaria solare è una reazione allergica che si verifica sul corpo di un individuo dopo che si è esposto ai raggi solari. In rari casi può derivare anche dall’esposizione della luce artificiale. Colpisce uomini e donne in qualsiasi età, anche se il picco più alto si registra dopo i 40 anni. La scienza ha formulato più ipotesi per spiegare le cause di questa reazione allergica. Quella più attendibile è che i raggi solari riescono a penetrare a fondo in alcune cellule della pelle, che si aprono e rilasciano delle sostanze chimiche come l’istamina che apre i vasi sanguigni causando macchie e prurito.

Orticaria solare: come si manifesta

L’orticaria solare si manifesta subito dopo l’esposizione al sole con un forte prurito, che si trasforma in eritema solare e in alcuni casi in edema. Il persistere di tale reazione potrebbe ampliarsi in poco tempo e portare nuove conseguenze al soggetto come mal di testa, stordimento, vomito, nausea e in alcuni casi rari anche broncoplasmi.

Per alleviare questi sintomi, è necessario allontanarsi dalla zona di esposizione ai raggi solari e consultare subito un dermatologo o il medico di fiducia.

Farmaci e terapie per curare l’orticaria solare

La scienza e la medicina hanno messo a punto farmaci e terapie mediche particolari che riescono a curare questa patologia. I farmaci utilizzati sono gli antistaminici che riescono a ridurre la reazione di quasi il 70 %. Chi sa di essere affetto da questa reazione, può utilizzarli anche in maniera preventiva.

Per casi più gravi, ossia dove l’eritema si estende in maniera molto più ampia sul corpo, si assumono farmaci più forti come la ciclospirina e il prendnisolone. Grazie a questi, il problema si risolve ma bisogna sempre sentire il parere del medico perché entrambi possono causare effetti collaterali notevoli.

Per quanto riguarda le terapie mediche, si possono effettuare la fototerapia e la plasmaferesi. La prima consiste nell’ispessimento della pelle in maniera che i raggi solari non riescano più a penetrare il derma a fondo.

E’ una terapia che ha dato grandi risultati e che negli anni migliora notevolmente. Bastano anche solo 15 sedute con cadenza di 3 o 4 volte a settimana per risolvere il problema.

La plasmaferesi invece è una tecnica ancora in fase di sperimentazione ma che per ora sta dando grandi risultati. Consiste nella rimozione di una parte del plasma del sangue del paziente attraverso un apposito macchinario.

Consigli utili e preventivi per l’orticaria solare

Per evitare di ritrovarsi pieni di macchie rosse e prurito, vi forniamo dei piccoli consigli utili e preventivi. Con l’arrivo della bella stagione è meglio evitare di esporsi al sole nelle ore più calde, ovvero da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio. Si consiglia inoltre di applicare sempre una protezione solare alta, facendo attenzione ad acquistare quella che protegge dai raggi UVA. L’applicazione deve essere eseguita più volte durante il giorno. Evitate inoltre di esporre al sole le zone più delicate del corpo.

Se poi si stanno assumendo farmaci come antibiotici, si suggerisce di fare molta attenzione: potrebbero causare ulteriori reazioni.

Cosa fare per non peggiorare l’orticaria solare

Per alleviare il prurito e le macchie rosse sulla pelle si possono eseguire degli impacchi con garze sterili bagnate in acqua fresca. In alternativa è possible fare spesso docce tiepide evitando l’acqua calda, in quanto il calore peggiorerebbe la situazione. E’ consigliabile non indossare, prima di esporvi al sole, indumenti di tessuti acrilici e farvi prescrivere dal medico curante o da un dermatologo una cura di Vitamina D. Fate attenzione anche ai cosmetici che usate, perché, soprattutto se contengono sostanze nocive, potrebbero peggiorare la situazione.


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