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Il capodanno degli alberi

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Per la tradizione ebraica oggi, 20 gennaio 2011, è la festa di Tu-bishvat, chiamata anche Capodanno degli alberi. Tu-bishvat significa 15 del mese di Shevat, giorno centrale del mese ebraico di Shevat.
Tale ricorrenza è collegata al concetto di anno fiscale.

Anticamente nella società ebraica si pagavano le tasse secondo un calendario diviso in cicli di sette anni, e ogni anno si pagava una decima sul prodotto agricolo. A nessuno verrebbe in mente di festeggiare il momento di pagare le tasse, quindi non si riesce a capire perché Tu-bishvat sia diventata una festa. Le tasse in effetti non si pagano a Tu-bishvat bensì a fine raccolto. Molto importante è capire quali sono i significati che si racchiudono dietro questo festeggiamento: esso è un ringraziamento per la fecondità della terra, o meglio della natura, vista come opera utile, da rispettare, da coltivare, da mantenere e non distruggere.

Inoltre un’altra idea richiamata è quella di paragonare ad un albero rovesciato con le radici in alto l’uomo; attraverso questa immagine si riflette sulle sue origini naturali e spirituali, sui frutti buoni e utili che è capace di produrre, sulla sua forza e al contempo la sua debolezza.
Tu-bishvat, è una festività minore durante la quale il lavoro è permesso, ma sono vietate alcune manifestazioni di tristezza. Di solito si festeggia mangiando frutta, bevendo vino, piantando alberi come testimonianza di attaccamento alla terra, attribuendo così importanza alla vita agricola e alla riforestazione.


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Nicky
20 Gennaio 2011 21:33

La natura è frutto della volontà di Ha shem. La Torah ci indica il divieto di distruggere gratuitamente gli elementi della natura. Piantare alberi e proseguire il concetto di implementazione della creazione rappresentano degli elementi essenziali che legano l’uomo alla sua origine. La Torah stessa è Albero di Vita.

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