×

Il “Nome della Rosa” di Matteo Salvini alla quarta chiama è Elisabetta Casellati

Corsa per il Quirinale e strategie che ora iniziano a fare sul serio: le due opzioni di Matteo Salvini per lanciare Elisabetta Casellati al Colle

Elisabetta Casellati

Da Romanzo Quirinale a il “Nome della Rosa” il passo è breve e il nome che dalla rosa dei quirinabili potrebbe tirar fuori a mo’ di asso Matteo Salvini magari alla quarta chiama è quello di Maria Elisabetta Casellati. La buccia del voto dice che in lizza ci sono Marcello Pera, Carlo Nordio e Letizia Moratti e come in tutte le cose che hanno una polpa il nocciolo ha un nome che non appare in manifesto di intenti.

Matteo Salvini ed Elisabetta Casellati: l’accoppiata che mette in ripostiglio i candidati di bandiera, forse

I boatos media raccolti da Open dicono che già in queste ore il leader della Lega potrebbe portare il nome al centrosinistra, usando come varco il tiepido rifiuto alla prima rosa di nomi, “sia chiaro tutta gente in gamba eh, però…”. E c’è uno scenario due: quello per cui Salvini potrebbe sgroppare prima della quarta chiama e svelare la matta.

Come? Andando a proporre Casellati in casa di Matteo Renzi e di Giuseppe Conte che di questo voto sono gli interlocutori foresti al centrodestra con le orecchie più lunghe.

Quello che offre Matteo Salvini è quello che lascia Elisabetta Casellati: due che “si piacevano” già da tempo

E la contropartita? Quel che la Casellati lascerebbe vacante, ovvio: lo scranno alto a Palazzo Madama. Come per tutti gli altri semi bluff di questo strano voto andiamo a spucliare gli indizi delle affinità fra sponsor e papabile sempre con l’aiuto di Open che cita Repubblica che la Casellati la vuole bruciare subito e perciò ne parla tanto: una prima promessa del Colle del 2019 del Capitano alla signora e la medesima che chiamò due volte Salvini presidente quand’era ministro.

La maglia numero 10 di Matteo Salvini, il colpo con Elisabetta Casellati e Verdini redivivo

Un po’ pochino per dire che i due si piacciono ma abbastanza per supporre che con un accordo del genere si piacerebbero sicuro. Se Salvini piazzasse lo scacco della Casellati al Colle la patente di regista del voto non glie la toglierebbe più nessuno e sarebbe contento pure Denis Verdini, a cui il voto per il Quirinale pare aver (ri)dato una botta di vita che Lazzaro scansati.

Contents.media
Ultima ora