La voce che circola da giorni nei corridoi dei talent show sembra aver trovato conferme: secondo fonti giornalistiche il posto lasciato da Achille Lauro a X Factor sarebbe destinato a Irama. Lo dichiara, tra gli altri, il giornalista Andrea Laffranchi nel suo podcast “Pezzi di Musica”, che parla di trattative ormai in fase avanzata e di un provino convincente da parte di Filippo Maria Fanti, nome all’anagrafe di Irama.
La notizia arriva dopo l’annuncio del cantante romano sul suo addio al programma, comunicato lo scorso 10 aprile, e segna un possibile cambiamento nello stile della giuria per la stagione di X Factor 2026.
Dietro al rumor c’è una dinamica di scelte artistiche e organizzative: la produzione vorrebbe chiudere il cast dei giudici per avviare le selezioni e stabilire il nuovo equilibrio tra i rapporti in studio.
Sempre secondo le indiscrezioni, gli altri confermati al tavolo sarebbero Jake La Furia, Paola Iezzi e Francesco Gabbani, mentre il ruolo vacante lasciato da Achille Lauro sarebbe quello che più ha attirato l’attenzione del pubblico per i contrasti tra provocazione e musica.
Perché Achille Lauro ha lasciato
La decisione di Achille Lauro di interrompere il suo percorso nel talent è stata motivata dallo stesso artista come una scelta orientata ai progetti personali: dopo due stagioni intense, il cantante ha preferito dedicare tempo al lavoro discografico e ai tour.
La produzione, si dice, ha provato a trattenerlo ma alla fine Lauro ha scelto di concentrarsi su impegni professionali valutati prioritari. In questo contesto, la sedia vacante è diventata oggetto di un vero e proprio casting tra nomi del panorama pop e urban, con l’obiettivo di trovare un profilo che sappia garantire competenza e un rapporto empatico con i concorrenti.
Il profilo di Irama e cosa porterebbe in giuria
Irama, al secolo Filippo Maria Fanti, è il nome che emerge con più forza: il suo provino, secondo chi lo ha seguito, è stato considerato eccellente. La sua carriera tra pop, elettronica e sensibilità cantautorale lo rende un candidato capace di coniugare attenzione al songwriting e alla scena contemporanea. Come giudice, Irama potrebbe portare un approccio meno provocatorio rispetto a quello del predecessore, privilegiando una valutazione basata sulla scrittura e sulla performance. La sua presenza potrebbe riallineare il programma su una prospettiva più musicale, senza tuttavia escludere momenti di carattere televisivo.
Il confronto con altri candidati
Tra i nomi valutati c’è stato anche Tananai, che ha partecipato alle prove ma, stando alle fonti, non avrebbe convinto quanto Irama. Nel processo di selezione la produzione ha vagliato profili diversi, cercando il giusto equilibrio tra popolarità e capacità critica: provino, esperienza live e solidità discografica sono stati elementi chiave. Alla fine pare che la firma sul contratto sia solo una formalità, ma la produzione non ha ancora rilasciato comunicazioni ufficiali.
Come si è arrivati alla scelta
Secondo le ricostruzioni riportate dal podcast Pezzi di Musica, il percorso che ha portato a individuare il sostituto è stato rapido ma strutturato: dopo l’annuncio dell’addio di Achille Lauro la produzione ha accelerato i provini, contattando più candidati e valutando i diversi stili. L’affermazione di Irama come favorito nasce dall’unione di un buon provino, la percezione di sintonia con gli altri membri del tavolo e la volontà di mantenere alto il livello musicale del talent. Sky, secondo le indiscrezioni, avrebbe lavorato per trovare una soluzione che non stravolga la dinamica del programma.
Composizione probabile della giuria
La squadra che si delinea quindi sarebbe composta da Jake La Furia, Paola Iezzi, Francesco Gabbani e, se la trattativa si chiuderà come riportato, da Irama. Questo mix unisce urban, pop e cantautorato, offrendo una tavolo di giudici con competenze diversificate. Resta da capire come il pubblico reagirà al cambiamento e se il nuovo assetto riuscirà a replicare l’affetto che il pubblico aveva per Achille Lauro.
Scenari e attese
L’eventuale ingresso di Irama non è privo di sfide: sostituire una figura amatissima come Achille Lauro significa anche gestire le aspettative del pubblico e la chimica tra colleghi. Tuttavia la produzione sembra orientata a completare il cast per avviare le selezioni e presentare una giuria equilibrata. Se tutto procederà come ipotizzato, nei prossimi giorni potrebbe arrivare l’ufficialità che sancirà l’inizio di una nuova fase per X Factor.