In un momento cruciale per la sanità pubblica europea, la professoressa Anna Odone assume un ruolo di primaria importanza nell’Organizzazione Mondiale della Sanità. La docente ordinaria di Igiene e Medicina Preventiva all’Università di Pavia e presidente della Sezione III del Consiglio Superiore di Sanità è stata nominata chair dello Scientific Advisory Board dell’Ufficio Regionale per l’Europa dell’OMS.
Questa nomina, proposta dal direttore regionale Hans Kluge e ufficializzata il 6 luglio a Copenaghen, rappresenta un riconoscimento del prestigio internazionale della professoressa Odone e della sua capacità di guidare processi complessi di consulenza scientifica.
Un ruolo strategico per la sanità europea
Lo Scientific Advisory Board è un organismo indipendente istituito nell’ambito del Second European Programme of Work 2026-2030 (EPW2), la strategia che guiderà le azioni dell’OMS per l’Europa nei prossimi anni.
Il Board ha l’obiettivo di rafforzare il modo in cui l’Organizzazione produce, valuta e traduce le evidenze scientifiche in raccomandazioni di politica sanitaria per i 53 Stati Membri della Regione europea.
Composto da dodici esperti di riconosciuto prestigio internazionale, selezionati attraverso una call europea altamente competitiva, il Board fornirà consulenza scientifica e strategica al Direttore Regionale dell’OMS Europa.
Tra le sue funzioni figurano l’identificazione delle priorità di sanità pubblica, il rafforzamento del rigore metodologico nella sintesi e valutazione delle evidenze, e la promozione di strumenti innovativi per tradurre le risultanze della ricerca in decisioni di salute pubblica.
Le parole della professoressa Odone
“Accolgo questo incarico – sottolinea Anna Odone – con grande senso di responsabilità. L’impatto delle politiche sanitarie dipende sempre più dalla capacità di trasformare le evidenze scientifiche disponibili in decisioni tempestive, efficaci ed eque. In un contesto caratterizzato da sfide senza precedenti per la sanità in Europa, rafforzare il dialogo tra comunità scientifica e decisori pubblici è essenziale.”
La professoressa Odone ha espresso gratitudine per la fiducia accordatale dal Direttore Kluge e ha sottolineato come lo Scientific Advisory Board nasca proprio con la missione di facilitare questo dialogo cruciale. “Sarà per me un privilegio guidarne i lavori”, ha aggiunto.
Le sfide future del comitato scientifico
In qualità di chair, la professoressa Odone presiederà i lavori del Board, contribuirà a definirne l’agenda di concerto con WHO/Europe e coordinerà le attività dei gruppi di lavoro che verranno istituiti sui principali temi strategici. Tra le priorità immediate figurano lo sviluppo di raccomandazioni di politica sanitaria adattabili ai diversi contesti nazionali e il supporto alla traduzione delle evidenze scientifiche in azioni concrete.
La nomina della professoressa Odone rappresenta un passo significativo per l’OMS e per la sanità pubblica europea. La sua esperienza e competenza saranno fondamentali per affrontare le sfide future e garantire che le politiche sanitarie siano basate su evidenze scientifiche solide e tempestive.
