> > Polemica sulle parole di Tajani, arrivano le scuse: "Non volevo offendere"

Polemica sulle parole di Tajani, arrivano le scuse: "Non volevo offendere"

Polemica sulle parole di Tajani, arrivano le scuse: "Non volevo offendere"

Tajani si scusa dopo le polemiche: le dichiarazioni sulle donne e sul modo di vestire hanno scatenato reazioni politiche e proteste sui social.

Le parole di Antonio Tajani sulle donne e sulla scelta della moglie hanno acceso una forte polemica politica e social. Dopo le numerose reazioni alle sue dichiarazioni, il vicepremier è tornato sull’episodio da New York, a margine dell’Assemblea delle Nazioni Unite, per chiarire la sua posizione e rivolgere le proprie scuse a chi si è sentito offeso.

Le parole di Tajani scatenano la polemica politica e social

La polemica è esplosa dopo l’intervento di Antonio Tajani alla kermesse “Itaca” di Formello, dove il ministro degli Esteri aveva utilizzato il matrimonio come metafora per parlare delle scelte politiche e degli elettori. Nel suo esempio aveva contrapposto una donna più appariscente e con diversi fidanzati a una ragazza descritta come meno appariscente ma più affidabile, più seria, aggiungendo il riferimento alla lunghezza della gonna e alla sua capacità di essere una “buona madre di famiglia”.

Le dichiarazioni hanno suscitato reazioni da parte di esponenti dell’opposizione, che hanno contestato il riferimento all’abbigliamento femminile come criterio per giudicare affidabilità e stabilità. Tra gli interventi anche quello di Elly Schlein, che ha definito le parole “una vergogna”, e di Matteo Renzi, che ha invitato Tajani a occuparsi del burqa delle donne afghane invece che delle minigonne delle italiane.

La discussione si è poi allargata anche al di fuori dell’opposizione. Susanna Ceccardi, esponente della Lega, ha replicato dal palco di Pontida con un riferimento alla propria gonna, mentre sui social diverse donne hanno pubblicato fotografie in minigonna come forma di protesta. Tra queste anche Chiara Appendino, che ha scritto: “Tajani, non sono una donna affidabile? Non sono una brava madre di famiglia?”. Anche Telefono Rosa Torino ha criticato l’idea secondo cui il modo di vestirsi possa essere collegato al comportamento o al ruolo familiare di una donna.

Le parole di Tajani scatenano la polemica, poi le scuse: “Non volevo offendere”

Mi spiace molto che siano state fraintese alcune mie affermazioni, estrapolate da un discorso molto più articolato”, ha spiegato Tajani, prima di aggiungere: “Mi scuso se delle persone si sono sentite offese da quello che ho detto, ma io non ho mai pensato di offendere le donne, non l’ho mai fatto in vita mia né nella vita privata né nella vita pubblica”.

Per sostenere la propria posizione, il ministro ha quindi richiamato anche alcune decisioni assunte nel suo incarico alla Farnesina. “Faccio un esempio per tutti: proprio a difesa del diritto delle donne ho nominato e ho voluto nominare ambasciatore in Iran e ambasciatore in Afghanistan due donne proprio per dare un segnale molto chiaro che in tutto il mondo non si possono calpestare i diritti delle donne”, ha dichiarato. Tajani ha poi concluso: “Questo è un esempio, ne potrei fare altri 100”, ribadendo di non voler alimentare ulteriormente le polemiche.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app