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Libero De Rienzo, la ricostruzione delle ore prima della sua morte

La procura intende fare chiarezza sulla morte dell'attore Libero De Rienzo. Disposta l'autopsia sul suo corpo.

Libero De Rienzo morte

La morte dell’attore 44enne Libero De Rienzo avvenuta per infarto ha fortemente scosso la comunità del cinema italiano e i molti spettatori che provano per lui simpatia e ne apprezzavano il grande talento. Il decesso di De Rienzo ha portato con se però molti dubbi sui quali il procuratore aggiunto Nunzia D’Elia e il suo sostituto Francesco Minisci intendono fare chiarezza.

Ciò che viene ipotizzato è infatti che la morte sia arrivata come conseguenza di un altro reato. Per questo è stata disposta per la giornata di lunedì 19 luglio l’autopsia sul corpo dell’attore che verrà effettuata dai medici legali del Policlinico Gemelli di Roma.

Libero De Rienzo, le ore prima della morte

Nelle sue ultime ore di vita, De Rienzo, stando a quanto fin qui è emerso, era solo in casa e la moglie, Marcella Mosca, provava a chiamarlo senza però ottenere nessuna risposta.

I figli, di 6 e 2 anni, erano a Napoli e il papà li avrebbe dovuti raggiungere dopo aver sbrigato delle faccende nella Capitale. A ritrovare il corpo senza vita dell’attore è stato un suo amico che su richiesta della moglie di De Rienzo si era recato nell’appartemento romano nel quartiere Aurelio del quale aveva una copia delle chiavi. Scoperto il decesso l’uomo si sarebbe messo ad urlare per le scale che il suo amico Picchio, soprannome di De Rienzo, non c’era più. 

Morte Libero De Rienzo, le ipotesi

Nell’appartemento è stato rinvenuto anche il telefono cellulare di De Rienzo ed è da questo che i carabinieri della stazione Madonna del Riposo di Roma sperano di ottenere alcune informazioni in più in merito alle ultime ore di vita dell’attore.

Libero De Rienzo: cosa è successo prima della morte

Tra le ipotesi sulle quali i procuratori intendono fare chiarezza c’è quella relativa al consumo di droga.

Nell’appartemento di De Rienzo sarebbero infatti stati trovati “molti farmaci e tracce di polvere da analizzare”. Stando poi a quanto riportato da Repubblica, la famiglia avrebbe ammesso che in passato l’attore avrebbe fatto uso di sostanze stupefacenti, ma che negli ultimi anni aveva del tutto interrotto questo tipo di attività.

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