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Sanremo 2020, Me ne frego di Achille Lauro: testo e significato

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Achille Lauro presenta al Festival di Sanremo 2020 la canzone "Me ne frego": il testo e il significato del brano.

achille lauro
achille lauro

Achille Lauro ha scritto un brano dal titolo Me ne frego con il quale si presenta al Festival di Sanremo 2020 e sul web sono scoppiate enormi polemiche. Infatti, dopo il caos della Rai sulla partecipazione della giornalista Rula Jebreal, non mancano le accuse contro il cantante che ha scelto un titolo che fa discutere.

Gli utenti lo accusano di essere fascista, in quanto “me ne frego” è un’espressione alquanto priva di dubbio. La platea social ha reagito in modo netto e talvolta contrastante.

Achille Lauro, Me ne frego

Gli utenti del web hanno bocciato la canzone di Achille Lauro presentata al Festival di Sanremo 2020: il titolo, Me ne frego, solleva enormi dubbi. Tra i tanti commenti e tra le critiche, spicca la presa di posizione di Federico Mello, giornalista Rai di Radio1 e Rai Cultura, che si chiede basito: “Davvero? Sul palcoscenico dell’Ariston uno degli motti più noti del fascismo e dei fascisti? Non si onora così la nostra storia”.

Non erano mancate nemmeno lo scorso anno le accuse per il brano “Rolls Royce”, che venne interpretato come un inno alla droga. Insomma, ancora prima di leggerne il testo, molti utenti si sono scagliati contro il trapper romano, che però non pare affatto preoccupato.

Achille Lauro, Me ne frego: il testo

di L. De Marinis – D. Petrella – E. Manozzi – M. Ciceroni – L. De Marinis – D. Dezi – D. Mungai
Ed. De Marinis/Boss Doms Music/Brioche Ed. Mus./Sony/ATV Music Publishing (Italy)/EMI Music Publishing Italia/YF1


Noi sì
Noi che qui
Siamo soli qui
Noi sì
Soli qui
Fai di me quel che vuoi sono qui
Faccia d’angelo
David di Michelangelo
Occhi ghiacciolo
Dannate cose che mi piacciono
Ci son cascato di nuovo
Ci son cascato di nuovo
Pensi sia un gioco
Vedermi prendere fuoco
Ci son cascato di nuovo
Tu sei mia
Tu sei tu
Tu sei più
Già lo so
Che poi lì
Che non so più
Poi chi trovo
Chi trovo.


Sono qui
Fai di me quel che vuoi
Fallo davvero
Sono qui
Fai di me quel che vuoi
Non mi sfiora nemmeno
Me ne frego
Me ne frego
Dimmi una bugia me la bevo
Sì sono ubriaco ed annego
O sì me ne frego davvero
Sì me ne frego
Prenditi gioco di me che ci credo
St’amore è panna montata al veleno
È instabile
Fragile
È una strega
Solo favole
Favole
A far la scema
È abile
Agile
Quel modo
Insospettabile
O mio Dio sì
Lei
Che dice a me
Voglio te
Ma vuole
Quello che non sa di sé
Dai
Vorresti che buttassi tutto quanto all’aria per te
Si perché
Per un capriccio
Lo sai
Che è cosi
Non si può non si può
Come no
Non mi sfiora nemmeno
Me ne frego
Me ne frego
Dimmi una bugia me la bevo
Sì sono ubriaco ed annego
O sì me ne frego davvero
Sì me ne frego
Prenditi gioco di me che ci credo
St’amore è panna montata al veleno
È una vipera in cerca
Di un bacio
Che poi
Le darò
Io sempre in cerca
Di quello che ho perso
Perdendo
Le cose che ho
Amore dimmi qualcosa
Qualcosa di te
Che non so
Cosi mi prendo anche un piccolo pezzo
Di te
Anche se non si può
Fai quel che vuoi
Me ne frego
Me ne frego
Dimmi una bugia me la bevo
Sì sono ubriaco ed annego
O sì me ne frego davvero
Sì me ne frego
Prenditi gioco di me che ci credo
St’amore è panna montata al veleno
Ne voglio ancora

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Valentina
4 Febbraio 2020 23:23

Vergogna


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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