Il presidente francese Emmanuel Macron è arrivato in Vaticano per il suo primo colloquio ufficiale con Papa Leone XIV. L’incontro, inserito in una visita istituzionale a Roma, rappresenta un passaggio significativo nei rapporti tra Francia e Santa Sede e si svolge nel Palazzo apostolico in forma privata.
La visita a Roma del presidente francese Emmanuel Macron
La visita di Macron in Italia è iniziata già ieri, giovedì 9 aprile, con una tappa informale nella capitale caratterizzata da momenti pubblici e privati. Come riportato da Avvenire, dopo una sosta al ristorante storico di Piazza del Popolo, “Dal Bolognese”, il presidente ha attraversato Via del Corso insieme alla moglie e a un ampio dispositivo di sicurezza e collaboratori.
In questo contesto si è verificato un episodio inatteso che ha interrotto temporaneamente il corteo. Come riportato, “Macron ha bloccato tutto il suo staff per prestare soccorso a un cittadino accasciato su un gradino lungo il tragitto”. Il presidente ha seguito personalmente la situazione, chiedendo l’intervento dei medici al seguito per verificare le condizioni dell’uomo. Dopo circa quindici minuti, il leader francese ha ripreso il cammino salutando il cittadino e stringendogli la mano, prima di concedersi anche a un breve momento di interazione con alcuni passanti e connazionali presenti lungo il percorso.
La giornata romana ha incluso anche una visita alla Comunità di Sant’Egidio nella basilica di Santa Maria in Trastevere, dove Macron è stato ricevuto dai vertici dell’organizzazione. L’incontro ha avuto un forte valore simbolico e spirituale, con un momento di raccoglimento dedicato al beato Floribert Bwana Chui, giovane congolese ucciso nel 2007 per aver rifiutato il passaggio di cibo avariato. Il presidente si è fermato in silenzio nella cappella che conserva la giacca del volontario, trasformando la visita in un gesto di memoria e riflessione.
Nessun incontro è invece previsto con rappresentanti del governo italiano, mentre resta centrale la dimensione strettamente istituzionale della visita.
Macron e la moglie Brigitte in Vaticano: primo incontro con Papa Leone XIV
Il corteo del presidente francese Emmanuel Macron ha attraversato le aree vaticane in un clima di forte attenzione diplomatica e mediatica, segnando l’avvio dell’udienza privata con Papa Leone XIV. Il capo dell’Eliseo, insieme alla moglie Brigitte, è entrato nel cortile di San Damaso poco prima delle 10, dove ad attenderli era presente il reggente della Prefettura della Casa Pontificia, monsignor Leonardo Sapienza, incaricato dell’accoglienza ufficiale secondo il protocollo vaticano.
L’arrivo, avvenuto con pochi minuti di scarto rispetto all’orario previsto, ha preceduto il primo incontro tra il presidente francese e il Pontefice. L’udienza si svolge nel Palazzo apostolico, in un contesto riservato e altamente simbolico, che tradizionalmente ospita i colloqui tra il Papa e i capi di Stato. Brigitte Macron ha partecipato alla cerimonia indossando un abito nero, in linea con le consuetudini richieste dalla Santa Sede.
L’incontro, definito da fonti dell’Eliseo “repubblicano e laico”, si inserisce in un quadro di relazioni istituzionali che unisce diplomazia e confronto sui principali dossier internazionali. Il faccia a faccia con il Pontefice, un incontro che si inserisce in un’agenda più ampia che tocca temi internazionali come pace, multilateralismo e crisi umanitarie. Tra le questioni possibili sul tavolo anche il dibattito sul fine vita in Francia.