Prima visita in carcere per Mario Roggero, il gioielliere recluso dal pomeriggio di venerdì 17 a Bollate, nel Milanese. Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini si è presentato davanti alla casa circondariale per incontrarlo. Con Salvini anche due parlamentari della Lega e, fuori dal penitenziario, un gruppo di giovani leghisti: la visita del vicepremier è durata un’ora e mezza.
Salvini entra nel carcere di Bollate per incontrare Mario Roggero
Il leader della Lega Matteo Salvini avrebbe incontrato il gioielliere Mario Roggero. Il vicepremier è entrato, nella tarda mattinata di sabato 18 luglio, nel carcere di Bollate allo scopo di esprimere solidarietà a Roggero e manifestargli la vicinanza del suo gruppo politico. Il gioielliere, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per l’omicidio di due rapinatori e per averne ferito un terzo, ha trascorso la prima notte nel carcere di Bollate e, stando a quanto riferito da alcune fonti, è parso provato e avrebbe pianto poco dopo l’ingresso in cella.
Con il ministro dei Trasporti c’erano anche due parlamentari della Lega. Come riportato dal Corriere della Sera si tratta dei deputati Luca Toccalini (segretario dela Lega giovani) e Fabrizio Cecchetti. Fin al mattino fuori dal penitenziario si è radunato un guppo di militanti della Lega Giovani muniti di cartelli con scritto “Grazia per Mario Roggero”.
“Roggero – ha dichiarato Salvino dopo la visita – ritiene di aver subito un’ingiustizia. Se qualcuno non fosse entrato nella sua proprietà non avrebbe reagito. Commentare seduti in salotto è facile. Stiamo esaminando i profili legali, sarei orgoglioso di poterlo candidare”.
