Una serata di tensione si è verificata lunedì sera in via della Motta, nel cuore di Pordenone. Una donna è stata molestata da due uomini in stato di ebbrezza, e il marito, accorso in sua difesa, è stato aggredito. La Polizia locale è intervenuta rapidamente, fermando uno dei due aggressori.
L’episodio di molestia e aggressione
La donna stava camminando da sola quando è stata avvicinata da due uomini seduti a terra, evidentemente ubriachi. I due hanno iniziato a molestarla verbalmente, e uno di loro si è alzato per seguirla, spaventandola. La donna, molto scossa, ha chiamato il marito per chiedere aiuto.
Il marito, trovandosi nelle vicinanze, è arrivato rapidamente sul posto. Ha affrontato i due uomini per difendere la moglie, ma la situazione è degenerata.
Uno dei due aggressori ha tentato di colpirlo con alcuni pugni, riuscendo a colpirlo almeno una volta. Fortunatamente, le ferite riportate non sono gravi.
L’intervento della Polizia locale
Gli agenti della Polizia locale di Pordenone, coordinati dal commissario capo Nicola Candido, insieme ai poliziotti della Squadra Volante, sono intervenuti sul posto.
Uno dei due aggressori è stato fermato e, essendo privo di documenti di identità, è stato accompagnato in Questura per l’identificazione e il fotosegnalamento.
Il secondo aggressore è riuscito a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Le ricerche sono ora orientate anche attraverso le immagini delle telecamere presenti in via della Motta, che potrebbero fornire elementi utili per identificarlo.
Le indagini in corso
La donna, molto scossa dopo quanto accaduto, sarà ascoltata dagli investigatori nelle prossime ore. La Polizia locale sta lavorando per ricomporre la dinamica dell’episodio, raccogliere testimonianze e definire i passaggi da trasmettere alla Procura. L’episodio è stato infatti segnalato al magistrato di turno.
Un elemento importante per le indagini potrebbe arrivare dalla videosorveglianza. In via della Motta sono presenti telecamere e gli agenti contano di utilizzare le immagini per risalire all’identità del secondo soggetto. Al momento, i due uomini non risulterebbero conosciuti in città.
Sicurezza urbana e controlli sul territorio
Questo episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle aree centrali e nei luoghi di passaggio, dove episodi di molestia, aggressione o degrado possono generare forte allarme tra cittadini e commercianti. La presenza della Polizia locale e delle Volanti ha permesso di bloccare uno dei presunti responsabili e di avviare subito le verifiche sul secondo uomo.
Il tema della sicurezza urbana resta al centro del dibattito anche in altre città del Nordest, come emerso nel recente caso della rissa in viale XXIII Marzo a Udine, dove erano stati segnalati sassi, bottiglie e momenti di paura tra i residenti.
La vicenda è ora al vaglio degli investigatori. L’informativa che sarà trasmessa in Procura servirà a definire le eventuali contestazioni e a chiarire i ruoli dei due uomini coinvolti. Per il momento resta confermato che una persona è stata fermata e portata in Questura per l’identificazione, mentre il secondo soggetto è ancora ricercato.
