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Morto bambino di 2 mesi caduto dalle braccia del padre

Morto un bambino di due mesi in seguito a una caduta: il bimbo è scivolato dalle braccia del padre che lo stava cullando.

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Un bambino di due mesi è morto in ospedale dopo essere caduto dalle braccia del padre. L’uomo, un medico di Empoli, ha dichiarato che il piccolo gli è scivolato dalle braccia mentre lo stava cullando. Il bimbo ha battuto la testa.

Sembrava non aver riportato gravi lesioni, ma ha perso la vita dopo una notte in neonatologia. La polizia ha aperto un’indagine ma sembra confermata la versione del padre.

Muore bambino di 2 mesi

Un bambino di soli due mesi è morto a Pisa, dopo aver trascorso una notte nel reparto di neonatologia. Il piccolo è stato portato in ospedale dal padre, un medico pisano che lavora a Empoli. L’uomo ha voluto sottoporre il figlio ad alcuni accertamenti dopo che questi gli era scivolato dalle braccia mentre lo stava cullando.

Cercava di farlo addormentare mentre il fratello gemello dormiva nella culla. Il padre ha dichiarato che il bambino è caduto per errore e ha battuto la testa sul pavimento.

In quanto medico, il padre si è subito accertato che il figlio non avesse riportato danni. Secondo le sue dichiarazioni, il bimbo piangeva a dirotto ma la testa non mostrava lesioni evidenti. L’uomo ha comunque deciso di portarlo all’ospedale di Pisa per un ulteriore controllo.

La morte in ospedale

Una volta arrivato all’ospedale di Pisa, il bambino è stato ricoverato nel reparto di neonatologia. I medici hanno preferito che il piccolo trascorresse la notte in reparto per maggiore sicurezza. Le sue condizioni sono peggiorate rapidamente, fino alla morte avvenuta in ospedale.

La polizia ha aperto un’indagine sull’accaduto, ma per il momento il padre non risulta iscritto nel registro degli indagati. Secondo le prime analisi dei medici legali, le lesioni riportate dal bambino sembrano compatibili con le dichiarazioni dell’uomo.

La procura potrebbe comunque decidere di effettuare un’autopsia per verificare la dinamica dell’incidente e per escludere un’eventuale responsabilità del genitore. Per il momento, la polizia si è limitata a requisire la cartella medica del bambino.

Neonata muore a L’Aquila

Una vicenda simile è accaduta in provincia di L’Aquila, il 17 gennaio 2018. La vittima, la piccola Gaia, è morta sull’ambulanza che la stava portando all’ospedale di Avezzano. I medici hanno subito stabilito la causa della morte: una grave emorragia cerebrale. Inizialmente è stata dichiarata una morte naturale, ma in seguito il padre ha confessato la propria responsabilità nella morte della figlia. L’uomo ha infatti affermato che la piccola le è caduta dalle mani mentre le stava dando da mangiare con il biberon. La bambina ha battuto la testa ma sembrava essere in buone condizioni, così il padre l’ha messa a letto. Poco dopo però si è sentita male e i genitori hanno chiamato i soccorsi, ma non c’è stato niente da fare.

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