Dopo il terremoto che ha colpito i Campi Flegrei, cresce la paura per il rischio sciacallaggio nelle abitazioni lasciate vuote dagli sfollati. A Pozzuoli è scattato il piano straordinario della Questura di Napoli: un 55enne è stato arrestato durante i controlli.
Allarme sciacallaggio dopo il terremoto a Napoli: scatta il piano della Questura
Dopo la forte scossa che nei giorni scorsi ha colpito l’area dei Campi Flegrei, tra i residenti cresce anche il timore legato ai possibili episodi di sciacallaggio.
Le evacuazioni e gli sgomberi di numerose abitazioni hanno infatti lasciato diverse case temporaneamente vuote, aumentando la preoccupazione per eventuali furti o atti vandalici. Per prevenire possibili incursioni, la Questura di Napoli ha predisposto un servizio straordinario di vigilanza nelle zone più esposte, con particolare attenzione ai quartieri di Pozzuoli interessati dall’emergenza.
Il piano di controllo è stato affidato agli agenti dell’Ufficio prevenzione generale, impegnati in pattugliamenti mirati nelle aree dove molti cittadini sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni. L’obiettivo è garantire sicurezza in un territorio già provato dal bradisismo e dalle conseguenze della scossa di magnitudo 4.7, che ha spinto numerose famiglie a trascorrere la notte lontano dalle proprie case.
Circa 150 persone hanno trovato accoglienza al Palatrincone di Monteruscello, con molti sfollati che hanno raccontato di vivere con la paura non solo delle nuove scosse, ma anche del rischio di intrusioni nelle abitazioni abbandonate.
Napoli, scatta il piano anti-sciacallaggio dopo il terremoto: arrestato un 55enne
Come riportato da Il Mattino, nella serata di ieri, poco prima delle 21, i poliziotti hanno fermato a Pozzuoli, all’incrocio tra via Campana e via Alfonso Artiaco, un uomo di 55 anni che si aggirava in strada in modo sospetto. Si tratterebbe di un soggetto già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio. Durante il controllo sarebbe emerso che il cinquantacinquenne era sottoposto agli arresti domiciliari e si trovava fuori dalla propria abitazione senza alcuna autorizzazione. Alla vista degli agenti avrebbe tentato di evitare l’attenzione della pattuglia, fornendo poi spiegazioni sul motivo del suo allontanamento, ma gli accertamenti hanno confermato la violazione della misura restrittiva. Per questo motivo è stato arrestato con l’accusa di evasione.
Dopo una notte trascorsa nella camera di sicurezza, l’uomo sarebbe ora in attesa del giudizio per direttissima. L’intervento rappresenta il primo risultato del rafforzamento dei controlli deciso dopo il sisma, con le forze dell’ordine chiamate a presidiare un’area già in difficoltà e a garantire protezione ai cittadini costretti a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni.
