Un nuovo caso di Dengue porta a nove i contagi accertati nel Bassanese. La situazione attuale al Nord parla di una positività di un residente a Cartigliano e ha fatto scattare un ulteriore intervento di disinfestazione, esteso anche alle aree di Romano d’Ezzelino e Cassola.
Focolaio Dengue nel Nord: nove casi e nuovi interventi
Il caso è stato confermato dai test di laboratorio, a intervenire è il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 7 Pedemontana, che ha disposto il potenziamento delle operazioni di disinfestazione straordinaria.
Secondo quanto riferito dall’azienda sanitaria, sembrerebbe non destare al momento preoccupazione per le condizioni di salute dei pazienti. Questo piccolo focolaio di Dengue al Nord sarebbe rappresentato quindi da un piccolo gruppo, di cui alcuni dei nove contagiati sono già guariti, mentre gli altri si trovano a domicilio.
L’Ulss 7 Pedemontana ha inoltre precisato che l’individuazione di ulteriori casi era un’eventualità possibile.
La spiegazione fornita dall’azienda sanitaria è legata alla possibilità che si stiano identificando contagi avvenuti prima delle attività di disinfestazione già effettuate.
Un passaggio importante, perché l’attenzione si è spostata anche sulle aree circostanti. Non solo Cartigliano, dunque.
Dengue nel Bassanese, disinfestazione tra Cartigliano, Cassola e Romano
La nuova positività ha portato ad ampliare il raggio degli interventi.
La disinfestazione viene effettuata anche entro 300 metri dal luogo di lavoro della persona contagiata, secondo quanto comunicato dall’Ulss.
Il luogo di lavoro si trova infatti a una distanza inferiore ai 300 metri da alcune abitazioni nella zona di San Zeno, a Cassola. Per questo motivo l’intervento interessa anche il territorio comunale.
A Romano d’Ezzelino è stata invece emessa un’ordinanza per avviare la procedura nell’area attorno a via Nardi, nella parte meridionale del paese, all’intersezione con la statale 47.
Il focolaio, quindi, coinvolge complessivamente quattro Comuni del Bassanese interessati dai provvedimenti: Cartigliano, Tezze sul Brenta, Romano d’Ezzelino e Cassola.
Gli interventi comprendono attività larvicide e di abbattimento delle zanzare. L’obiettivo è intervenire nelle aree considerate interessate dal contagio e limitare la possibilità di ulteriore trasmissione.
La notizia arriva dopo le precedenti operazioni già condotte nella zona. A Cartigliano, in particolare, una delle aree comunali interessate dal nuovo caso era tra quelle non ancora trattate nelle ultime tre settimane.
La situazione resta dunque sotto osservazione da parte dei servizi sanitari e delle amministrazioni locali. Nove i casi complessivamente diagnosticati nell’area, con alcuni pazienti già guariti e gli altri seguiti a domicilio, quindi al momento la situazione è pienamente sotto controllo come emerge dalle notizie dei media.
