Un’ondata di maltempo sta interessando il Centro-Nord Italia, con temporali intensi, grandinate e raffiche di vento che si sviluppano soprattutto dopo giorni di caldo intenso. Lo scontro tra masse d’aria calde e correnti più fresche sta favorendo fenomeni localmente violenti, con criticità diffuse su più regioni e rapida evoluzione delle condizioni meteo.
Previsioni meteo: 48 ore di forte instabilità sull’Italia tra temporali, vento e grandinate
Secondo le previsioni, l’Italia resterà interessata per circa 48 ore da forte instabilità, con temporali, colpi di vento e grandinate, dovuti all’ingresso di aria più fresca dal Nord Europa in contrasto con masse d’aria molto calde.
Le temperature tenderanno a scendere verso i 32–33°C, ma con elevata umidità e notti afose. I fenomeni inizieranno al Nord-Est per poi estendersi verso Toscana, Umbria, Lazio e aree interne del Sud, con successivo spostamento verso le coste tirreniche. In vista del Ponte del 2 Giugno si profila un’evoluzione variabile: lunedì prevalenza di sole, mentre da martedì potrebbe arrivare un nuovo peggioramento atlantico con piogge in estensione dal Nord nel pomeriggio-sera.
Ondata di maltempo dopo il caldo torrido: grandine, temporali e allagamenti in quattro regioni
Nel pomeriggio odierno l’instabilità atmosferica si è intensificata su diverse aree del Centro-Nord, con fenomeni a tratti violenti che hanno interessato un ampio settore della Penisola, dal Veneto fino a Lazio e Campania. In Emilia Romagna i temporali risultano particolarmente attivi nella fascia occidentale: sull’alto Appennino Reggiano si registrano celle intense tra Alpe di Succiso, Succiso Nuovo, Miscoso, Ligonchio, Sologno, Busana e Cervarezza. A Collagna, nel Reggiano a circa 870 metri, si segnala grandine di grosse dimensioni. Ulteriori nuclei temporaleschi stanno interessando anche l’area tra Parmense e Piacentino, in particolare tra Farfanaro, Cereseto e Pilati, con estensione verso il confine ligure. Le condizioni restano critiche, con rischio elevato di nubifragi, grandine e forti raffiche di vento.
La fase più intensa si è però manifestata nel Veronese, dove un forte temporale ha provocato danni rilevanti in Valpolicella, con chicchi di grandine fino a 4–5 cm tra Verona e Negrar. Numerose segnalazioni riportano danni ai veicoli e disagi alla circolazione, mentre anche l’autostrada A4 è stata interessata da rallentamenti e veicoli fermi sotto i cavalcavia. In città si sono accumulati circa 11 mm di pioggia, mentre a Santa Maria di Negrar si registrano 19 mm. Come riportato anche dalle testimonianze social, “in diversi quartieri della Città scaligera sono scesi dal cielo chicchi grandi sostanzialmente come palle da tennis”.
Fenomeni analoghi stanno colpendo anche la Lombardia nord-orientale, con particolare intensità nel Bresciano e un ulteriore nucleo attivo a nord-est di Bergamo, in un contesto atmosferico reso instabile dallo scontro tra aria fresca e masse d’aria molto calde dopo l’ondata di caldo recente.
Anche il Centro Italia è coinvolto da una nuova fase perturbata. Nel Lazio si sviluppa una linea temporalesca tra Aurunci, Monti Reatini e Appennino laziale, con rovesci intensi e frequente attività elettrica. Le celle si muovono progressivamente verso la Piana di Fondi, il Golfo di Gaeta e il litorale del basso Lazio, interessando anche le zone interne meridionali tra Frosinone e Latina. Nelle aree montuose degli Aurunci e tra Leonessa e Amatrice si osservano nuclei in sviluppo con precipitazioni improvvise e localmente forti.
Il quadro è tipico dei temporali pomeridiani e serali alimentati dall’interazione tra aria umida nei bassi strati e rilievi appenninici. L’attività elettrica è intensa, con numerosi fulmini lungo il percorso delle celle, mentre non si escludono raffiche di vento improvvise, grandinate di piccola taglia e piogge concentrate in breve tempo, con possibili criticità idrogeologiche soprattutto tra entroterra aurunco, Piana di Fondi e coste del basso Lazio.
⛈️Foto di Alain Frost, per “Tornado in Italia”, della grandine di medie dimensioni caduta a Bagnolo Mella (BS).
Temporali grandigeni con chicchi di grandine di medie dimensioni segnalati anche nel Bresciano. pic.twitter.com/xEB1hGaSqn
— Italia 24H Live 🔴 – Notizie dall’Italia (@Italia24HLive) May 28, 2026