> > Oscar Pistorius coinvolto in una rissa in carcere: ex campione paraolimpico r...

Oscar Pistorius coinvolto in una rissa in carcere: ex campione paraolimpico rimane ferito

Oscar Pistorius

Oscar Pistorius è rimasto coinvolto in una rissa avvenuta in carcere. L'ex atleta paraolimpico nel corso di questo diverbio è stato anche ferito.

Oscar Pistorius è rimasto coinvolto in una rissa avvenuta in carcere, dove sta scontando la pena a tredici anni per aver ucciso la fidanzata.

L’ex atleta paraolimpico nel corso di questo diverbio è stato anche ferito. La notizia rimbalza direttamente dall’Inghilterra, in particolare a riportarla è stata il Daily Mail. Ora si sta indagando per stabilire chi ha fatto scoppiare la rissa. Nel caso fosse stato Pistorius, l’ex atleta potrebbe perdere tutti i suoi privilegi.

Oscar Pistorius

L’ex atleta paraolimpico, Oscar Pistorius, è stato coinvolto in una rissa all’interno del carcere dove sta scontando la pena di tredici anni per aver ucciso la fidanzata, Reeva Steenkamp.

Secondo quanto riportato dal tabloid inglese Daily Mail, inoltre, Pistorius sarebbe rimasto anche ferito in seguito a questa rissa. Secondo una prima ricostruzione di quanto avvenuto, pare che l’ex atleta fosse in fila per usare il telefono, fino al momento in cui è scoppiata la lite con un altro carcerato.

Ora si sta indagando per cercare di capire chi ha iniziato la discussione. Nel caso in cui fosse stabilito che è stato Pistorius a far scoppiare la rissa, allora l’ex campione, che adesso viene considerato come un detenuto a basso rischio, potrebbe anche perdere i suoi privilegi.

Pena raddoppiata per Pistorius

Lo scorso fine novembre a Pistorius è stata raddoppiata la pena. Dai sei anni (in prima istanza erano cinque, con l’accusa che era stata trasformata da omicidio colposo in omicidio volontario con attenuanti), la condanna nei confronti dell’ex atleta paraolimpico, accusato di aver ucciso la fidanzata nella notte tra il 13 e il 14 febbraio 2013, è passata a tredici e cinque mesi. L’accusa aveva presentato un ricorso chiedendo una sentenza ancora più pesante, considerato che l’omicidio volontario prevede una pena pari ad almeno quindici anni.

A decretare questo inasprimento della pena è stata una giuria composta da cinque giudici della Corte Suprema di appello di Bloemfontein. La nuova condanna pari a tredici anni e cinque mesi ha tenuto in considerazione anche del tempo che Oscar Pistorius ha già scontato in carcere e agli arresti domiciliari, ha dichiarato la giudice Willie Seriti. L’ex campione aveva ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp nelle prime ore dell’alba di San Valentino del 2013.

Le ha sparato quattro volte, attraverso una porta chiusa del bagno della loro abitazione.

L’uomo si è sempre difeso, spiegando di aver scambiato la ragazza per un ladro, un intruso. Pistorius era stato condannato inizialmente per omicidio colposo. Il verdetto è stato però cancellato e sostituito nel 2015 con una condanna con l’accusa di omicidio volontario da parte della Corte Suprema. A questo punto, agli avvocati dell’ex atleta se vogliono impugnare questa sentenza non possono fare altro che fare appello alla Corte Costituzionale, ovvero la più alta corte del Sudafrica. Ma adesso si è verificato questo episodio della rissa avvenuta all’interno del carcere che potrebbe cambiare totalmente le carte in tavola.