Paura per Alex Ferguson, colpito da emorragia celebrale
Paura per Alex Ferguson, colpito da emorragia celebrale
Calcio

Paura per Alex Ferguson, colpito da emorragia celebrale

Alex Ferguson

L'ex allenatore del Manchester United è stato operato con urgenza. Ora è ricoverato in terapia intensiva. Sostegno da tutto il mondo del calcio.

Sono ore molto delicate per Sir Alex Ferguson: colpito da emorragia celebrale, è stato operato d’urgenza. L’operazione è riuscita. L’ex manager del Manchester United è ricoverato in questo momento in terapia intensiva.

L’intervento chirurgico

Secondo le ricostruzioni della stampa britannica, Ferguson è stato male la mattina del 5 maggio verso le nove. Pare abbia perso conoscenza nella sua casa nel Cheshire. Portato al Macclesfield District Hospital, il tecnico è stato successivamente trasferito al Salford Hospital. Ferguson è stato operato proprio in questa struttura ospedaliera. In serata è stato emesso un comunicato del Manchester United in cui si legge “(…) la procedura d’intervento è andata bene, ma Sir Alex dovrà osservare un periodo di terapia intensiva per ottimizzare il suo recupero. La famiglia ha chiesto a tutti il massimo rispetto per la privacy”. E’ attesa, nelle prossime ore, una comunicazione da parte di fonti mediche ufficiale.

Un simbolo del calcio

L’uomo avrebbe avuto un ictus già giovedì 3 maggio e le condizioni sarebbero peggiorate nelle ore giorni successive; questa ipotesi però non è stata confermata ufficialmente.

Solo pochi giorni fa infatti il tecnico è apparso in buona salute durante il match con l’Arsensal. Il Manchester United ha vinto la partita; Ferguson ha reso però omaggio ad Arsene Wenger, consegnandogli un premio e abbracciandolo calorosamente. Nel pomeriggio del 5 maggio il figlio, Darren Ferguson, allenatore dei Doncaster Rovers non si è presentato in panchina. Una nota del club ha comunicato che “(…) non sarà presente alla partita di sabato per gravi motivi familiari. Darren chiede di rispettare la sua privacy a riguardo; vi saranno aggiornamenti durante la settimana”.

Ferguson ha lasciato la guida del Manchester United nel 2013, dopo ventisei passati ad allenare la squadra; il club inglese, con Ferguson come tecnico, ha vinto 13 Premier, 5 Coppe d’Inghilterra, 4 Coppe di Lega, 2 Champions League, una Coppa delle Coppe, un Mondiale per club, una Supercoppa Uefa, una Coppa Intercontinentale, 10 Community Shield. Tante vittorie che lo hanno fatto diventare un simbolo trasversale del calcio inglese e internazionale.

Il sostegno al ‘Boss’

Tanti i messaggi di affetto e simpatia, da parte del mondo calcistico inglese ma non solo.

La squadra del Liverpool in una nota augura piena guarigione all’allenatore, “un grande rivale ma anche un grande amico che ha aiutato questo club durante il suo periodo più difficile; speriamo che Alex Ferguson abbia una piena guarigione”. L’amministrazione della città di Manchester, a nome di tutti i cittadini, “(…) augura una pronta guarigione a Sir Alex Ferguson dopo l’operazione chirurgica”. La Fifa si unisce “(…) a tutto il mondo del calcio mandando i più cari auguri” al tecnico inglese. David Beckham, pupillo dell’allenatore per molti anni, ha scritto in un post su Instagram: “Continua a combattere. Preghiamo e rivolgiamo tutto l’affetto a Cathy (la moglie di Ferguson, ndr) e alla loro famiglia”. Arsene Wenger, contattato dal Daily Mail, afferma di essere “molto preoccupato ma ho fiducia nella sua forza di carattere, che lo aiuterà a guarire molto presto”.

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