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Pechino Express, i finalisti si raccontano: “Un’esperienza unica e irripetibile”

“I pazzeschi” seguiti da “Mamma e figlia”, le coppie che si sono aggiudicate il primo e il secondo posto, raccontano in conferenza stampa la loro avventura.

Pechino Express vincitori

Difficoltà e sudore, voglia di mollare, momenti sull’orlo del precipizio. Come tenere i nervi saldi quando persino la fortuna sembra essere sparita? Servivano anche tenacia e determinazione, senza dimenticare sintonia, amicizia e complicità. Sono questi gli ingredienti chiave che hanno garantito il successo di Victoria Cabello e Paride Vitale, “I pazzeschi”, seguiti, al secondo posto, da “Mamma e figlia” Natasha Stefanenko e Sasha Sabbioni.

Tutti insieme in conferenza stampa hanno ripercorso l’avventura intrapresa a Pechino Express e confidato qualcosa in più sul rapporto che li lega.

Pechino Express, la finale

L’attesissima finale della produzione Sky Original realizzata da Banijay Italia, su Sky Uno/+1 e on demand, conferma il successo di questa edizione e segna il miglior ascolto stagionale: 474.000 spettatori medi e share al 2%, un dato che sale del +7% rispetto alla settimana precedente.

Nei sette giorni lo scorso appuntamento ha raggiunto 1.153.000 spettatori medi, più che raddoppiando ancora una volta gli ascolti del giovedì (in crescita del +7% sulla settimana precedente).

L’ultima tappa è a Dubai, capitale del lusso. Nel tratto conclusivo della Rotta dei Sultani di Pechino Express, le tre coppie di viaggiatori rimaste in gara, guidate da Costantino Della Gherardesca ed Enzo Miccio, hanno viaggiato per 46 km da Palm Tower fino al Roof dell’Emirates Grand Hotel.

Per la prima prova della finale, i concorrenti hanno potuto ammirare la metropoli dall’alto della Tower, con delle piccole prove che hanno stabilito l’ordine di partenza delle coppie; in seguito, ad Al Bastakiya, le tre coppie hanno trasportato alcuni pacchi all’interno del suk, il vecchio mercato di Dubai, e attraversato la laguna con delle imbarcazioni “Abra” tipiche del luogo. Per tutti, trovare un passaggio in città è stato difficile ma nessuno si è dato per vinto, dando vita a un frenetico ed emozionante testa a testa: dal The Green Planet, quindi, i concorrenti hanno attraversato la foresta Pluviale e la grotta dei pipistrelli e nuotato con i piranha in una delle prove più spaventose della stagione; poi, alla Emirates Tower, hanno conosciuto l’anima multietnica di Dubai, riconoscendo – tra i passanti – le decine di nazionalità che vi si raccolgono; infine, hanno potuto concludere la giornata all’insegna dello svago e divertimento alla scoperta della vita notturna emiratina.

L’indomani, nell’ultimo giorno di gara, dopo una avvincente e serratissima corsa che ha visto le coppie sorpassarsi continuamente a vicenda, gli ultimi a tagliare il traguardo intermedio al famoso grattacielo “The Frame” sono stati Aurora Leone e Fru “Gli Sciacalli” . Salutati i compagni di viaggio, tutto è ripartito da zero per la finalissima: scaltrezza e ironia di Paride e Victoria da un lato, furore e agonismo di Natasha e Sasha dall’altro. E via all’ultima corsa di questa edizione di Pechino Express, dal porto turistico Umm Suqeim al popolarissimo centro commerciale City Walk e poi in spiaggia per un bagno di mezzanotte. Sul Roof dell’Emirates Grand Hotel, Costantino ed Enzo hanno lasciato il compito di proclamare la coppia vincitrice a quattro persone in rappresentanza dei quattro Paesi visitati da Pechino Express, Turchia, Uzbekistan, Giordania e, appunto, gli Emirati Arabi. Immersi nello skyline futurista, cosmopolita e mozzafiato di Dubai, circondati, i quattro, da neon, questi si sarebbero accesi tutti solo davanti alla coppia vincitrice: le luci hanno avvolto Victoria e Paride, che hanno potuto festeggiare a decine di metri di altezza una vittoria emozionante e straordinaria. I due trionfatori hanno devoluto interamente il montepremi finale a sostegno di Medici Senza Frontiere, ONG che opera con i suoi volontari nei Paesi visitati da questa edizione. Per tutti, un ritorno a casa con la gioia di aver condiviso lo stupore del viaggio in posti fantastici, un’avventura faticosa ma arricchente e straordinaria, sicuramente indimenticabile.

Le due coppie finaliste raccontano la loro avventura

A Dubai trionfano “I Pazzeschi” Victoria Cabello e Paride Vitale. Al secondo posto “Mamma e figlia” Natasha Stefanenko e Sasha Sabbioni, terzi “Gli Sciacalli” Aurora Leone e Fru. Ultima tappa interamente ambientata a Dubai: 46 km da Palm Tower fino al Roof dell’Emirates Grand Hotel.

“Siamo usciti arricchiti dal contatto umano che Pechino Express ci ha permesso di instaurare”: si trovano in accordo le due coppie, che insieme raccontano la finale “pazzesca” di quest’ultima edizione. Non solo perché a trionfare è stato un duo davvero scoppiettante: la finale è stata davvero ricca di emozioni intense, adrenalina al massimo e tanto divertimento.

Dopo la malattia, l’esperienza a Pechino Express mi ha fatto rinascere. Paride e la mia psicologa sono stati essenziali. Mi sento la Victoria di 20 anni fa, come quando nel ‘97 sono stata catapultata in diretta su MTV senza averne mai fatte”, dice Victoria Cabello in lacrime. Alle sue parole fanno eco quelle del suo compagno d’avventura, che non nasconde l’ammirazione nei confronti della Cabello. Vicky non si è mai fermata davanti a niente, la vittoria la dobbiamo innanzitutto alla sua determinazione. Non conosce il significato del “no” e non cedeva davanti al rifiuto delle persone. Conosco Victoria da vent’anni, ma ha tirato fuori un’energia mai vista prima. Alle sue parole fanno eco quelle di Victoria, che svela: “Di Paride conosco tutto, anche i dettagli intimi, la cosa che mi ha sorpreso è che si si sia lasciato andare. Lui fa un excel per tutto, ha l’agenda programmata fino al 2023. In balia degli eventi, ho scoperto un Paride nuovo”. Quindi ha ribadito: “Senza di lui non avrei accettato di fare Pechino. È l’unico amico veramente pazzo che poteva accettare di fare una cosa così folle. Lo ringrazierò per sempre“.

Per Natasha conquistare la finale era già una vittoria: “È stato bello che a dividere il podio fossimo proprio noi tre, perché ce lo meritavamo”. Per Sasha l’unico dispiacere sarebbe stato arrivare terzi, perché “questo ci avrebbe impedito di intraprendere il percorso finale. Mi sarei sentita incompleta non potendo scoprire un’ultima parte del viaggio”. A proposito di “Mamma e figlia”, la Stefanenko è rimasta contentissima di aver intrapreso l’avventura con la figlia, con la quale pare che i rapporti siano stati migliori rispetto a quando sono in casa insieme. Non pensavo di avere una figlia così determinata e sensibile, ho ammirato la sua correttezza e la capacità di adattamento. È una vera trascinatrice”. Sasha, quindi, ha commentato: “In realtà anche lei è stata fondamentale per me. Lei è stata molto protettiva nei miei confronti, anche nei momenti più difficili. Per me è stata più una riconferma che una riscoperta”.

Per tutti una delle mete assolutamente da scoprire è l’Uzbekistan, merito della “ospitalità della sua gente”. Paride, inoltre, ricorda i “luoghi meno noti della Turchia, che abbiamo girato in lungo e in largo”.

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