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Sondaggi politici elettorali, i risultati dopo la caduta del governo

I sondaggi politici elettorali dopo la caduta del governo e le dimissioni del premier Conte mostrano un lieve calo della Lega.

Sondaggi politici elettorali dopo la crisi
Sondaggi politici elettorali dopo la crisi

La caduta del governo è stata appena ufficializzata, con le dimissioni del premier gialloverde e l’avvio delle consultazioni in Quirinale, e già si pensa al post Conte e a ciò che accadrebbe in caso di elezioni anticipate. I sondaggi politici elettorali di oggi, resi noti da YouTrend, mostrano una leggera flessione della Lega, che tuttavia resta il primo partito italiano, con oltre il 30% dei consensi.

Sondaggi politici elettorali

I più recenti sondaggi politici elettorali, pubblicati a poche ore di distanza dalla caduta del governo Conte, sono stati effettuati da YouTrend. I risultati sono stati divulgati da Lorenzo Pagliasco nell’edizione mattutina di Omnibus, su La7.

Il centrodestra

Le ultime mosse del vicepremier Matteo Salvini, dalla mozione di sfiducia al capo del governo all’apertura della crisi, sono costate alla Lega un rallentamento rispetto alla rapida ascesa registrata a partire dalle scorse elezioni europee del 26 maggio.

Nonostante ciò, il Carroccio riesce comunque a raccogliere il 36,1% dei consensi, confermandosi il primo partito del Paese.

Il potere della Lega potrebbe essere ulteriormente rafforzato da un’alleanza con gli altri partiti di centrodestra. Se infatti il Carroccio si presentasse insieme a Fratelli d’Italia e Forza Italia, nell’eventualità di un ritorno alle urne, la coalizione potrebbe raccogliere il 49,2% dei consensi. I sondaggi politici elettorali di oggi rivelano che il partito di Giorgia Meloni raggiunge attualmente il 7,1% di consensi, mentre quello di Silvio Berlusconi si ferma al 6%. Se i dati attuali venissero confermati, il centrodestra unito conquisterebbe 416 seggi alla Camera e 210 al Senato.

Pd e M5s

Il M5s raccoglie il 18,2% dei consensi tra i cittadini.

Un dato che segna l’ormai inesorabile ribaltamento delle parti, tra i due alleati di governo, rispetto alla situazione al momento delle elezioni del 4 marzo 2018.

Il Movimento è ampiamente superato dal Pd, che con il 23,4% è il secondo partito del Paese, dopo la Lega. Un’alleanza tra Pd e M5s in vista del futuro governo potrebbe dunque arrivare al 41,6%, una percentuale superiore a quella della Lega, se questa corresse da sola, ma inferiore al centrodestra unito.

I dati rivelano che, tra gli altri partiti di sinistra e centrosinistra, solo PiùEuropa supera il 2%, con un 2,3%. Seguono LaSinistra e Federazione dei Verdi, entrambi all’1,8%.


Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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