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Torino, centrodestra vuole Giletti sindaco: le parole del conduttore

Spunta il nome di Giletti come sindaco di Torino per le prossime elezioni; il presentatore fa gola al centrodestra. Le parole del conduttore.

Torino, spunta il nome di Giletti per la corsa a sindaco con il centrodestra
Torino, spunta il nome di Giletti per la corsa a sindaco con il centrodestra

La soffiata è arrivata da Roma: il centrodestra vuole Massimo Giletti per la corsa a sindaco del capoluogo piemontese, Torino. Il presentatore corrisponde alla figura delineata da Matteo Salvini circa un anno fa. Ma il presentatore smentisce: “Una notizia da Carnevale”.

Torino, Giletti candidato sindaco del centrodestra?

Un’indiscrezione da Roma vedrebbe in Massimo Giletti un possibile candidato per le prossime elezioni comunali del 2021 in Piemonte, come leader del centrodestra, pronto a trainare la coalizione e correre come sindaco.

Il presentatore corrisponde all’identikit che Matteo Salvini ha tracciato a febbraio durante la sua visita, fortemente contestata, alla città di Torino: “Un professionista o un imprenditore senza tessere di partito ma vicino alla nostra area politico-culturale”. Giletti possiede entrambe le caratteristiche: è un giornalista televisivo, ma anche industriale, avendo ereditato, insieme ai fratelli, l’azienda tessile del padre, che gestisce tuttora. In più, è una figura civica, senza nessuna tessera.

L’interessato però smentisce, così come il capogruppo alla Camera e segretario piemontese della Lega, Riccardo Molinari. Giletti dice di non saperne niente e che non ha ricevuto nessuna telefonata: “Mi basta già quello che faccio e il ruolo di presidente nell’azienda di famiglia dopo la scomparsa di mio padre, e non vedo per me un futuro da sindaco”.

Non è la prima volta che il centrodestra pensa a Giletti come possibile candidato. “Più volte — ha ricordato lo stesso presentatore in un’intervista a Chi nell’agosto scorso — mi hanno proposto di candidarmi, anche come sindaco di Torino, ma penso di fare molta più politica con le mie inchieste”. Nel 2016, alla vigilia delle amministrative a Torino, Giletti era stato indicato come possibile sfidante al sindaco uscente, Piero Fassino, questa volta da Berlusconi. Ma anche in quell’occasione Giletti rifiutò la candidatura.

Nonostante i rifiuti, l’idea di scendere in politica c’è. Come conferma nella stessa intervista: “Non escludo nulla, dico solo che se uno fa una scelta dev’essere vera, molti colleghi l’hanno fatta e poi sono tornati indietro, credo che si debba avere il coraggio di arrivare fino in fondo

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