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Coronavirus, Salvini: “Perchè dovrebbe esserci una seconda ondata?”

Salvini esclude la possibilità di una nuova ondata di coronavirus in autunno.

salvini dl omofobia

Il leader della Lega Matteo Salvini è intervenuto nella trasmissione Aria Pulita su 7 Gold e ha detto la sua in merito all’emergenza coronavirus, arrivando a sostenere che per lui parlare di una seconda ondata è del tutto fuori da ogni logica.

“Ma perché dovrebbe esserci una seconda ondata del coronavirus? – ha detto il segretario del Carroccio – In Italia ormai tre quarti del Paese sono esenti da contagi e da ricoveri, gli italiani hanno dimostrato enorme buonsenso in questi mesi ma mi sembra che ormai siano tanti i medici che stanno dicendo che il virus adesso fortunatamente ha una diffusione e soprattutto una gravità nei nuovi casi assolutamente inferiore rispetto a qualche mese fa”.

Salvini e l’eventuale nuova ondata di coronavirus

Salvini ce l’ha poi con tutti coloro che diffondono messaggi di paura ai cittadini. Per lui sarebbe il momento di accelerare un ritorno alla normalità: “È inutile continuare a terrorizzare le persone. In questo momento in Brasile e in altri Paesi il problema è enorme, possiamo dire che in Italia fortunatamente, anche se bisogna continuare ad essere prudenti e non esagerare, la situazione è sotto controllo”.

Già nelle scorse settimane il leader della Lega aveva mostrato una scarsa considerazione della pericolosità del virus. Lo aveva fatto in piazza il 2 giugno, alla manifestazione del centrodestra, dove aveva fatto selfie con tantissime persone, spesso senza mascherina e a distanza molto ravvicinata. E ancora, nei giorni scorsi Salvini aveva pulito i suoi occhiali – poi indossati – con la mascherina utilizzata fino a poco prima, pratica sconsigliata da mesi da tutti gli esperti.

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