La vicenda delle sorelline di Genova mette in luce le difficili decisioni che il tribunale dei minori deve affrontare quando la sicurezza dei bambini è a rischio. A seguito della tragica morte della piccola Beatrice, di soli 2 anni, le autorità hanno dovuto valutare la revoca della responsabilità genitoriale e l’apertura di procedure di adottabilità per garantire protezione e stabilità alle due sorelle maggiori.
La morte della piccola Beatrice: aggiornamenti sul procedimento civile e tutela legale
La piccola Beatrice, di soli 2 anni, è stata trovata senza vita nella notte tra l’8 e il 9 febbraio nella casa dove si trovava con la madre. Le indagini hanno evidenziato che il decesso è avvenuto diverse ore prima che venisse chiamato il 118 e che sul corpo della bambina erano presenti numerosi lividi, ritenuti dagli inquirenti incompatibili con una caduta accidentale e indicativi di violenze. In caserma, dopo essere stata portata per gli accertamenti, la donna avrebbe attribuito i lividi sul corpo della bambina a una caduta dalle scale avvenuta alcuni giorni prima, sostenendo che la figlia “sembrava stare bene” dopo quell’episodio.
Il percorso giudiziario è iniziato come convalida dell’intervento dei carabinieri, che la notte del 10 febbraio avevano deciso di allontanare le bambine, affidandole temporaneamente a una struttura protetta per la loro sicurezza.
“Tolta potestà genitoriale”. Beatrice morta a 2 anni, la decisione del Tribunale
Oggi, martedì 10 marzo, davanti al giudice civile Andrea Canciani di Imperia, si è svolta un’udienza relativa all’affidamento delle tre bambine, procedimento aperto prima della tragedia. In questa occasione, gli avvocati della madre Emanuela e del padre Maurizio hanno richiesto di poter vedere le due sorelline tramite videochiamata, mentre il giudice ha nominato un tutore, l’avvocato Giacomo Sottocasa, aggiornando l’udienza al 26 maggio. L’avvocato di Emanuela A., Laura Corbetta, ha dichiarato che “ogni passo deve essere valutato nel rispetto della sicurezza delle bambine e dei loro diritti”.
Il tribunale dei minori di Genova ha deciso di togliere la responsabilità genitoriale a mamma e papà delle due sorelline di 9 e 10 anni, dopo la tragica morte della loro sorellina di 2 anni, Beatrice, trovata cadavere lo scorso 9 febbraio. Come riportato da Rai News, la madre, Emanuela A., 43 anni, è attualmente in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale in concorso con il compagno Manuel I., che invece resta a piede libero. Il giudice, sciogliendo le riserve dopo l’udienza del 25 febbraio, ha contestualmente avviato la procedura per la dichiarazione di adottabilità delle due bambine. Ai servizi sociali è stato affidato il compito di verificare la disponibilità di figure parentali vicarianti, tra nonni, zii, cugini o altri membri della famiglia allargata, sottolineando che “la priorità è garantire alle bambine un contesto sicuro e stabile”.