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19/03/2018 | di Carlotta Andreani

Previsioni meteo martedì 20 marzo 2018

La situazione meteo di questo martedì vede l'Italia coperta da nuvole. Piogge, rovesci e temporali andranno ad interessare molte aree.

Previsioni meteo martedì 20 marzo 2018

Previsioni meteo

Martedì 20 marzo e le nuvole saranno presenti in questa giornata. Piogge sparse e neve oltre i 700 metri. Possibilità di qualche debole gelata sulle regioni settentrionali, temperature minime in calo al centro Nord. Le massime sempre al settentrione avranno un leggero rialzo. Vediamo ora nello specifico cosa ci riserva il meteo nelle tre aree geografiche.

Il Nord

La mattina vedrà molte nuvole su tutto il settore, deboli piogge interesseranno la Romagna mentre nevicate deboli cadranno sui rilievi alpini al di sopra dei 700 metri. Solo verso il pomeriggio si avrà un temporaneo miglioramento ed i fenomeni si assorbiranno. Contestualmente si attenuerà la nuvolosità sull’area centrale della Liguria, sul Piemonte orientale, le aree alpine e la zona occidentale della Lombardia e sul Trentino Alto Adige.

La nuvolosità si intensificherà di nuovo su gran parte del settentrione la sera. Deboli nevicate sulle alpi occidentali e sui rilievi appenninici dell’Emilia Romagna anche a quote basse.

Il Centro

Su questo settore le nuvole e la pioggia arriveranno solo in tarda mattinata iniziando dalla Toscana meridionale, Umbria e Marche. Le regioni di Lazio ed Abruzzo saranno investite in forma molto più diffusa. Nelle ore serali i fenomeni andranno a coinvolgere anche le restanti zone peninsulari. L’area settentrionale della Toscana farà eccezione e non verrà interessata. Sui rilievi appenninici dell’Abruzzo sopra ai 1000 metri le precipitazioni avranno carattere nevoso dal pomeriggio. La sera si estenderanno sulle aree appenniniche rimanenti del centro abbassandosi a 500 metri di quota. Sulle Marche la neve si potrà vedere anche a quote prossime alla pianura.

Il Sud e le Isole

Nuvole abbondanti e piogge associate interesseranno la mattina l’isola della Sardegna.

I fenomeni potrebbero avere anche carattere di rovescio e temporale e la sera è atteso anche qualche fiocco di neve sopra ai 1000 metri. Il meridione aprirà la mattinata con una nuvolosità che si intensificherà rapidamente partendo dal settore tirrenico. Fenomeni deboli e sparsi li avremo sulla Sicilia, la Campania e la Puglia. Nel pomeriggio la situazione meteo andrà peggiorando e si presenteranno rovesci o temporali sulla Sicilia centro occidentale, il Molise, la Campania, la Puglia garganica e la Basilicata tirrenica. La sera il resto del meridione sarà interessato dalla stessa situazione meteo. Lungo le aree tirreniche della Calabria, Basilicata e Campania meridionale i fenomeni avranno carattere di forte intensità. Sul Molise la sera i fenomeni saranno di carattere nevoso oltre i 1200 metri.

Temperature, venti e mari

Le temperature minime diminuiranno sulle regioni centrali peninsulari, sulle aree ioniche e su quelle alpine.

Aumenteranno lievemente solo sull’Emilia Romagna mentre sul resto del Paese non avranno variazioni di rilievo. Le massime in diminuzione sulle regioni centro meridionali dell’Adriatico, sulla Sardegna, la Sicilia occidentale, il basso Piemonte e l’Alto Adige. Rimarranno stazionarie sul resto delle alpi, sulle coste del Lazio ed il suo immediato entroterra, sulla Basilicata occidentale e la Campania. Aumenteranno sul resto del territorio italiano. I venti in val Padana deboli orientali. Moderati dai quadranti settentrionali si avranno sul rimanente settentrione, sulla Sardegna, le Marche, la Toscana, l’Umbria e l’alto Lazio. Sulla Liguria, sulla Sicilia e le coste settentrionali adriatiche ci saranno degli ulteriori rinforzi. Forti sulle regioni ioniche mentre sul resto dell’Italia moderati meridionali. La situazione marittima vede da molto agitati a grossi il mare ed il canale della Sardegna. Il Tirreno meridionale nella zona ovest risulterà da agitato a molto agitato. Da molto mossi ad agitati il mare della Liguria, il resto del Tirreno, lo Ionio e lo stretto della Sicilia. L’Adriatico andrà da mosso a molto mosso.

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