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Raffaele Sollecito, l’ex di Amanda Knox si confessa

Raffaele Sollecito, ex di Amanda Knox ed anche lui coinvolto nel caso dell'omicidio di Meredith Kercher, si confessa in un'intervista al Mirror

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Raffaele Sollecito, 33 anni, non è un ragazzo normale che può avere una vita sociale normale. Su di lui pesa la sua fama, scaturita dal drammatico caso dell’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto il primo novembre del 2007. Raffaele Sollecito è stato coinvolto in prima persona, assieme alla sua ragazza dell’epoca Amanda Knox, e ha passato 4 anni in prigione.

Tuttavia, alla fine ne è uscito pulito. Ma adesso, per lui, non è più possibile trovare una ragazza perché la società l’ha bollato come entità negativa nonostante sia stato dichiarato innocente.

Raffaele Sollecito e le ragazze

A volte la propria fama può precedere una persona. E questo non sempre è un bene. Lo ha capito bene il 33enne Raffaele Sollecito, divenuto famoso per il caso dell’omocidio di Meredith Kercher. Il ragazzo ne è uscito pulito.

Ma per la gente, per il popolo, non è una brava persona. E non lo è soprattutto per le ragazze.
Raffaele Sollecito è stato intervistato dal Mirror, e ha parlato di ciò che sta passando adesso. Le ombre del passato non si sono tolte. I pregiudizi offuscano i pensieri delle persone.

L’ex ragazzo di Amanda Knox afferma di aver vissuto periodi in cui si avvicinavano a lui persone che erano affascinate dalla mia aura nera.

Ma la ‘brava ragazza’ è sempre quasi inorridita e spaventata da Raffaele Sollecito. E il problema non sono solo le giovani donne: “Quando mi frequentavo con una brava ragazza c’era sempre un componente della famiglia che si diceva preoccupato. Vorrei ricominciare la mia vita normalmente”. Eppure sono passati circa tre anni dalla sua scarcerazione. Ci sono sentenze che affermano la sua innocenza.

raffaele sollecito

Raffaele Sollecito innocenza

Raffaele Sollecito ribadisce fermamente la sua estraneità riguardo al caso del drammatico delitto di Meredith Kercher: “Mi dispiace che una ragazza sui vent’anni sia stata uccisa, ma non ho mai nemmeno visto il suo corpo. Mi sento davvero dispiaciuto per la sua famiglia, ma non riesco a immedesimarmi completamente con loro perché non la conoscevo”. Raffaele sollecito ha anche minimizzato il rapporto con Amanda Knox, affermando che la sua relazione con la ragazza è durata solamente cinque giorni. Cinque giorni molto intensi e caldi. Ma, purtroppo, per motivi totalmente sbagliati.

Impatto familiare e sociale

Raffaele Sollecito ha dichiarato che le spese che sono state affrontate a livello familiare in queste vicenda sono state ingenti. La famiglia del ragazzo, racconta l’ex di Amanda Knox, ha dovuto vendere due appartamenti, e si è indebitata per ben 400 mila euro. Raffaele Sollecito si sfoga così: “Mi tengono incarcerato nei debiti e in una società che non mi permette di vivere serenamente, devo dare giustificazione a tutto e tutti perché ci sono ancora dubbi su di me, anche se non ci sono dubbi sulla mia innocenza”. Anche sono passati tre anni dalla sua scarcerazione e dalla sua innocenza, Raffaele Sollecito si sente ancora come ingabbiato in una sorta di arresti domiciliari. La società è rimasta con un’idea molto negativa nei suoi confronti nonostante il tempo che è trascorso.

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