La figura di Raffaella Carrà continua a far parlare di sé anche dopo la sua scomparsa, non solo per l’eredità artistica lasciata alla televisione e alla musica, ma anche per alcuni aspetti finora poco noti della sua vita privata. Tra questi c’è la rivelazione dell’esistenza di un figlio adottivo, rimasto a lungo lontano dai riflettori e indicato come unico erede del patrimonio e dei diritti legati al nome, all’immagine e alle opere della celebre artista.
Le motivazioni dell’adozione e il ruolo della Fondazione di Raffaella Carrà
Dopo la diffusione della notizia, l’ufficio stampa della Fondazione Raffaella Carrà ha chiarito le ragioni della scelta compiuta dall’artista. In una nota ufficiale si legge che “la scelta della sig.ra Raffaella Carrà di adottare il sig. Gian Luca Pelloni Bulzoni era finalizzata a proseguire la sua attività e a portare avanti in suo nome tutte le iniziative benefiche a lei care”. L’obiettivo, quindi, sarebbe stato garantire continuità ai progetti culturali e solidali promossi negli anni dalla star televisiva.
Secondo il comunicato, Pelloni Bulzoni ha già avviato diverse iniziative in questa direzione: “Il signor Pelloni Bulzoni ha già istituito la Fondazione Raffaella Carrà, destinando il suo impegno a numerosi progetti di solidarietà, oltre a patrocinare anche eventi culturali e musicali in onore dell’artista”. Proprio il suo ruolo di erede sarebbe emerso durante una controversia legale legata al musical Ballo ballo, tratto dalle canzoni della Carrà. In quell’occasione avrebbe chiesto di bloccare lo spettacolo sostenendo di non aver autorizzato l’utilizzo del nome e dell’immagine dell’artista. La richiesta di sospensione, però, non sarebbe stata accolta dal tribunale perché le repliche previste erano già terminate; eventuali risarcimenti potranno essere discussi solo in un successivo giudizio di merito.
Raffaella Carrà, la verità sul figlio adottivo ‘segreto’: chi è Gian Luca Pelloni Bulzoni
Dopo la scomparsa di Raffaella Carrà, avvenuta il 5 luglio 2021 all’età di 78 anni, è emerso un dettaglio poco noto della sua vita privata: l’esistenza di un figlio adottivo. Secondo quanto riportato da documenti giudiziari, l’uomo sarebbe Gian Luca Pelloni Bulzoni, nato a Ferrara nel 1964 e residente a Roma, da anni tra le persone più vicine alla celebre showgirl. In passato è stato infatti il suo segretario personale e manager, oltre a dirigere la società Arcoiris Edizioni Musicali. Dai documenti risulta che Carrà avrebbe deciso di adottarlo, rendendolo così “unico erede legittimo del suo patrimonio” e anche “dei diritti d’immagine e d’autore delle sue opere”.
La vicenda è stata resa pubblica dal Corriere della Sera attraverso un’ordinanza del Tribunale di Roma datata 6 febbraio 2026. La cantante non aveva avuto figli naturali; restano tuttavia due nipoti, Matteo e Federica Pelloni, figli del fratello dell’artista scomparso prematuramente, con i quali potrebbero essere stati raggiunti accordi familiari già quando Carrà era ancora in vita.