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Sanremo: le pagelle dei cantanti. Eliminate le Anne

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Giusy Ferreri – “Il mare immenso” 6.5
Attacco decisamente strano, Giusy cerca la sua tonalità. Il ritornello si fa decisamente più coinvolgente ma la parte più interessante è sicuramente il bridge. Nel segno della continuità, dopo il far l’amore in tutti luoghi di Scanu, il “non si fa più l’amore” di Giusy.

Canzone interessante ma fin troppo “ferrerizzata” con suoni e ultrasuoni percepibili in alcuni casi solo dai cani.
Giusy Ferreri Sanremo2011 primaserata

Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario – “Fino in fondo” 5.5
Canzone orecchiabile ma melensa a causa del cantilenare del ritornello (su-su-su nel cielo, giù-giù-giù nel mare).

Le due voci non sempre si sposano bene. Troppo basso lui, troppo alta e a tratti stonata lei. Non brilla per originalità

Roberto Vecchioni – “Chiamami ancora amore” 6+
Testo di denuncia con una strofa quasi parlata e un ritornello più melodico in pieno stile Vecchioni. Le parole forse un pò banali e buoniste ma l’impressione è quella di vedere sul palco un compagno pronto a dirci “Hasta la victoria siempre”.

La canzone più applaudita dalla platea dell’Ariston

Anna Tatangelo – “Bastardo” 6
La povera Anna è stata subito fatta fuori, sicuramente più per l’antipatia che suscita nel pubblico che per la canzone, una delle migliori della sua carriera (forse la meno peggio). Strofa tipicamente D’Alessiana ma la sorpresa arriva nel ritornello dove la Tatangelo abbandona finalmente il suo trittico di note da neomelodica per variare e urlare con una voce che non sembra neanche sua.

Vestita e pettinata come Bill Kaulitz dei Tokio Hotel, non era la peggiore.
Sanremo2011 Anna Tatangelo primaserata

La Crus – “Io confesso” 6.5
Atmosfera intimista da club nella strofa. Poco incisivo il ritornello. Raffinato l’inserto del soprano Susanna Rigacci che da una marcia in più alla canzone.

Max Pezzali – “Il mio secondo tempo” 6
Bastano le prime tre note per capire che si tratta di Max. il solito Max a dirla tutta. Poco originale la melodia, similissima a tre quarti del suo repertorio. Diverso invece il testo, Pezzali non canta più storie da ragazzino ma i crucci di un uomo di mezza età.
Sanremo2011 max pezzali prima serata

Davide Van de Sfroos – “Yanez” 7-
Canzone totalmente cantata in dialetto Lombardo. Sembra di stare all’osteria numero 5. Sul testo pochi potrebbero pronunciarsi ma l’arrangiamento rock-folk da una scossa alla serata e trascina la canzone.
Sanremo2011 davide vandesfroos primaserata

Anna Oxa- “La mia anima d’uomo” 5
La presenza scenica della Oxa non aiuta una canzone difficile da capire, poco incisiva e incapace di lasciare una traccia immediata. Urla e violini. Eliminata.
sanremo2011 anna oxa prima serata

Tricarico – “Tre colori” 6+
Musica e ambientazioni da favoletta della Melevisione. Voce debole ma testo forte, polemico e chiaramente indirizzato alla lega. Poco radiofonico ma molto attuale.

Modà ed Emma – “Arriverà” 6.5
Un Albano e Romina dei giorni nostri. Artificialmente sensuali e fin troppo urlati. La canzone comunque c’è.
Sanremo2011 Mod%C3%A0 emma primaserata

Luca Madonia e Franco Battiato – “L’alieno” 6
Canzonetta che sembra subito orecchiabile ma che non viene voglia di riascoltare (per ora). Battiato fa poco e regala il suo nome all’amico Madonia.

Patty Pravo – “Il vento e le rose” 4.5
Canzone antica eseguita tra lo stonato e lo stridulo. Una performance sofferta non tanto per la cantante quanto per gli ascoltatori. La peggiore.
sanremo2011 patty pravo primaserata

Nathalie – “Vivo sospesa” 7
Testo e musica scritta dalla vincitrice in carica di X Factor. Raffinata, enigmatica, equilibrata, ispirata. Può comunque venire meglio.

Al Bano – “Amanda è libera” 7-
Anche questa canzone sa un pò di antico e anche qui tornano le ambientazioni da favoletta. Furbo il testo, la musica non dispiace, bello il coro.

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