×

Allarme Simjacker, il virus che tramuta la sim in microspia

Il virus Simjacker mette a rischio almeno un miliardo di dispositivi in tutto il mondo.

simjacker

E’ stato scoperto per la prima volta un attacco informatico via sms. Il virus è stato rinominato Simjacker e trasforma i telefoni cellulari in microspie, trasmettendo i dati sensibili dei proprietari direttamente agli hacker. L’allarme è partito dall’azienda di sicurezza informatica irlandese Adaptive Mobile Security. Secondo gli esperti, almeno un miliardo di dispositivi in trenta Paesi del mondo potrebbero essere a rischio.

L’attacco del virus Simjacker

Il virus Simjacker utilizza un sms contenente istruzioni dirette per la sim card per colpire una funzione dei cellulari chiamata S@t Browser. Grazie ad essa, il codice maligno prende i dati come la posizione o il numero seriale del dispositivo e li invia all’hacker responsabile dell’attacco. Il proprietario non si rende conto di ciò che avviene perché nella casella dei messaggi non rimane alcuna traccia delle comunicazioni inviate o ricevute.

Crediamo che questa falla sia stata sfruttata da almeno due anni da un gruppo altamente sofisticato, nello specifico una compagnia privata che lavora con i governi per monitorare le persone”: hanno rivelato gli esperti dell’azienda di sicurezza informatica irlandese Adaptive Mobile Security. Da loro è statoscoperto il virus, il primo ad essere trasmesso via sms. Gli analisti hanno allertato l’associazione Gsm, che riunisce gli operatori, e la Sim Alliance, che si occupa di tutti i produttori di schede telefoniche. Entrambi sono al lavoro al fine di trovare una maniera per difendere la funzione S@t Browser dagli attacchi futuri.

Nata a Cagliari, classe 2000, frequenta l'Università Bocconi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per l'Unione Sarda.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:
Francesca Sofia Cocco

Nata a Cagliari, classe 2000, frequenta l'Università Bocconi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per l'Unione Sarda.

Leggi anche